Persona

Margaretha von Österreich

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Nascita

  1. 1416

Morte

  1. 12.02.1486

Ritratto di Margaretha von Österreich
Dettagli dell’immagine

Margaret of Austria electress of Saxony

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Fonte dell’immagine: File:Margaret of Austria electress of Saxony.JPG · Licenza: Public domain

Ridimensionata per la presentazione.

Biografia

Margherita d’Austria, chiamata anche Margareta, nacque intorno al 1416 o 1417 a Wiener Neustadt e morì il 12 dicembre 1486 ad Altenburg. Grazie al matrimonio con Federico II, elettore di Sassonia, divenne elettrice di Sassonia, nonché margravia di Meißen e langravia di Turingia. Appartenente alla casa d’Asburgo, svolse un ruolo politico influente sia alla corte del marito sia in seguito come principessa vedova. Margherita fu la prima figlia e la seconda figlia del duca d’Austria Ernesto, della casa d’Asburgo, e della sua seconda moglie Cimburga di Masovia, appartenente alla dinastia dei Piasti. Tra i nonni paterni figuravano il duca d’Austria Leopoldo III e Viridis Visconti; tra quelli materni, il duca Siemowit IV di Masovia e Alessandra di Lituania. Suo fratello maggiore era Federico V d’Austria, eletto nel 1440 re dei Romani con il nome di Federico III e successivamente diventato imperatore. Tra i fratelli minori vi erano l’arciduca Alberto VI d’Austria e Caterina, che sposò il margravio Carlo I di Baden-Baden. Dopo la morte del padre, Margherita e i suoi fratelli crebbero sotto la tutela dello zio paterno Federico IV, duca d’Austria. Poco dopo l’ascesa al potere di Federico II, Margherita fu promessa in sposa a lui. Il contratto matrimoniale fu firmato il 23 giugno 1428 a Wiener Neustadt. Federico era il figlio maggiore di Federico I, elettore di Sassonia, e di Caterina di Brunswick-Lüneburg, nonché l’erede dell’elettorato di Sassonia-Wittenberg e della marca di Meißen. Le nozze furono celebrate il 3 giugno 1431 a Lipsia. Margherita aveva allora circa quattordici o quindici anni, mentre Federico ne aveva diciotto. Una parte della sua dote fu fornita dalla città natale, Wiener Neustadt. La coppia ebbe nove figli, cinque maschi e quattro femmine. Margherita godeva della fiducia del marito e, durante le sue assenze, assumeva anche compiti di governo. Il legame tra la casa asburgica e quella dei Wettin rafforzò la posizione di Federico. Quando il fratello di Margherita fu eletto re dei Romani nel 1440, lei e Federico lo accompagnarono nel 1442 alla sua incoronazione nella cattedrale di Aquisgrana. Margherita progettò inoltre di far sposare il figlio maggiore Federico con Elisabetta d’Austria, figlia del re Alberto II. Il principe dodicenne morì però nel 1451, prima che il matrimonio potesse aver luogo. Nello stesso anno, l’imperatore Federico III ordinò che Lubecca versasse a Margherita l’imposta imperiale. Margherita visse soprattutto alla corte di Meißen e vi esercitò un’influenza evidente sulla politica del marito. Nel 1432, per esempio, sostenne l’espulsione degli ebrei da Meißen. Contribuì anche a riconciliare Federico con il fratello Guglielmo III, conte di Turingia, dopo che i due erano entrati in conflitto in relazione alla divisione di Altenburg e alla cosiddetta guerra fratricida sassone. Margherita ottenne il diritto di far coniare monete proprie, i cosiddetti margheriti, e disponeva di una zecca a Colditz. Questo privilegio provocò nuove tensioni con Guglielmo, ma nel 1463 fu confermato da un documento del fratello, l’imperatore Federico III. Profondamente cristiana, Margherita promosse anche iniziative religiose. Dopo la guerra fratricida fondò un’istituzione spirituale e nel 1453 pose la prima pietra del santuario dei Quattordici Santi Ausiliatori, in un villaggio devastato dalla guerra vicino a Jena. La consacrazione della chiesa di pellegrinaggio, nel 1464, segnò anche l’inizio del ripopolamento della zona. Un episodio drammatico ebbe luogo nella notte tra il 7 e l’8 luglio 1455. I due figli minorenni, Ernesto e Alberto, furono rapiti dal castello di Altenburg. Il responsabile era Kunz von Kaufungen, un ex cavaliere al servizio di Federico II, che chiedeva un risarcimento per le perdite subite durante la guerra. Kaufungen fu inseguito e catturato mentre cercava di raggiungere il confine boemo; i bambini furono salvati. Per il suo crimine fu decapitato. Nei testamenti del 1447 e del 1459, Federico aveva nominato la moglie seconda tutrice dei figli, a condizione però che rimanesse vedova. Dopo la morte di Federico, avvenuta il 7 settembre 1464, Margherita ricevette un ampio appannaggio vedovile. Esso comprendeva la città e il castello di Altenburg, oltre a Lipsia, Bad Liebenwerda, Colditz ed Eilenburg. Risiedette ad Altenburg fino alla morte ed esercitò propri diritti sovrani. Si occupò di questioni economiche e cittadine, confermò per esempio i diritti dei tessitori di lino di Colditz, tutelò i privilegi di Grimma e Leisnig e intervenne nell’amministrazione di Grimma. Nel 1468 fondò un granaio nel vecchio castello. Insieme agli amministratori cittadini gestiva inoltre una dispensa che riforniva anche le altre residenze. Rimase agile fino alla vecchiaia e, secondo quanto si diceva, amava viaggiare. La sua politica autonoma la portò talvolta in conflitto con i figli Ernesto e Alberto. Nel 1470 difese la città di Grimma, sebbene i due fratelli non volessero permettere ai suoi abitanti di pagare il pedaggio del ponte. Margherita era consapevole delle proprie origini elevate e si impegnò ad accrescere l’influenza politica della famiglia attraverso matrimoni vantaggiosi. Tra questi vi fu quello della nipote Cristina, figlia di Ernesto, con il principe ereditario danese Giovanni. Nel novembre 1485 Margherita assistette alla firma del trattato di divisione di Lipsia, con il quale i territori furono spartiti tra i figli Ernesto e Alberto. Questa divisione segnò durevolmente la storia della casa dei Wettin e portò alla nascita delle linee ernestina e albertina. Margherita morì pochi mesi dopo ad Altenburg, all’età di circa sessantanove o settant’anni, e fu sepolta nella chiesa del castello locale. Dei suoi figli, diversi raggiunsero l’età adulta. Amalia sposò il duca Ludovico IX di Baviera, Anna sposò Alberto III Achille, elettore di Brandeburgo. Ernesto divenne elettore di Sassonia e Alberto III duca di Sassonia. Le figlie Margherita ed Edvige entrarono nella vita religiosa: Margherita divenne in seguito badessa di Seusslitz, mentre Edvige fu badessa di Quedlinburg.

Fonte: Margarida da Áustria, Eleitora da Saxônia (pt, 68222150). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0