Persona
Maria Theresia von Österreich
Trova una connessione con un’altra personaNascita
31.07.1816
Morte
08.08.1867
Biografia
Maria Teresa Isabella d’Austria nacque il 31 luglio 1816 a Vienna, primogenita dell’arciduca Carlo Ludovico d’Austria e di sua moglie, Enrichetta Alessandrina di Nassau-Weilburg. Alla nascita ricevette il titolo di arciduchessa d’Austria e di principessa d’Ungheria e di Boemia. All’epoca governava il paese suo zio Francesco II della casa d’Asburgo. Maria Teresa crebbe con cinque fratelli e una sorella. La famiglia viveva negli appartamenti viennesi dell’arciduca durante l’inverno e trascorreva l’estate nel castello di Weilburg, presso Baden. Quando nel 1822 suo padre ereditò il ducato di Teschen e numerosi altri possedimenti, divenne il membro più ricco della dinastia.
La madre di Maria Teresa morì quando la figlia aveva tredici anni. Enrichetta aveva contratto la scarlattina dai figli e la malattia era sfociata in una polmonite. Il padre non si risposò, così Maria Teresa lo aiutò nell’educazione dei fratelli minori. Dal 1834 al 1835 fu principessa badessa dell’Istituto teresiano per nobildonne di Praga.
Nel luglio 1836 conobbe Ferdinando II, re delle Due Sicilie. Il sovrano, rimasto vedovo, era giunto a Vienna per riposarsi e migliorare i rapporti con il governo austriaco. Il matrimonio progettato avrebbe dovuto consolidare i legami tra l’Austria e il Regno delle Due Sicilie. Il fidanzamento fu inizialmente tenuto segreto e venne annunciato pubblicamente soltanto in dicembre.
Le nozze dell’arciduchessa ventenne con Ferdinando II, di ventisette anni, furono celebrate a Napoli il 27 gennaio 1837. Dal primo matrimonio Ferdinando aveva avuto un figlio ancora piccolo. Maria Teresa dichiarò di considerare il figliastro come un proprio figlio e in seguito lo chiamò sempre così. Il giovane Francesco le dimostrò rispetto per tutta la vita. La coppia reale risiedeva nel Palazzo Reale di Napoli e in una residenza di campagna a Caserta; disponeva inoltre della fortezza di Gaeta e del palazzo di Quisisana.
Come regina, tuttavia, Maria Teresa non conquistò l’affetto della popolazione napoletana. Le sue origini austriache e i continui paragoni con la defunta regina Maria Cristina resero difficile la sua posizione. Molti la consideravano uno strumento del cancelliere austriaco Metternich e ritenevano che dovesse rafforzare l’influenza dell’Austria sulla politica italiana. Anche un incendio scoppiato nel Palazzo Reale poco dopo il suo arrivo fu interpretato a Napoli come un cattivo presagio. Durante una visita in Sicilia, nel settembre 1838, la famiglia fu invece accolta con entusiasmo. Nell’ottobre 1839 Maria Teresa partecipò insieme al marito all’inaugurazione della prima linea ferroviaria italiana, tra Napoli e Portici.
Maria Teresa ebbe con Ferdinando dodici figli. Era descritta come una donna minuta, robusta, vestita in modo semplice e molto religiosa. La vita di corte le interessava poco: spesso si ritirava, dedicandosi ai lavori manuali e alla cura dei figli. Ciononostante, si interessava profondamente di politica e consigliava il marito. Era convinta che Ferdinando dovesse governare con la massima fermezza e severità. Diffidava apertamente dell’aristocrazia napoletana e, nelle questioni politiche, si schierava quasi sempre dalla parte del marito. Quando non poteva partecipare ai colloqui ufficiali, talvolta ascoltava di nascosto dietro la porta. Sotto la sua pressione, nel 1846 Ferdinando concluse con l’Austria un trattato commerciale e un accordo di estradizione.
Nonostante le tensioni politiche, il matrimonio fu considerato sereno e felice. Negli ultimi anni di vita di Ferdinando, la sua salute peggiorò. Maria Teresa si trasferì quindi nella sua stanza e lo assistette per tutta la giornata, fino alla sua morte, avvenuta nel maggio 1859. Dopo la sua scomparsa, salì al trono il figliastro Francesco. Maria Teresa volle conservare la propria influenza politica e divenne sua consigliera. Si circondò di figure particolarmente reazionarie e respinse con decisione qualsiasi concessione liberale. Il suo atteggiamento autoritario suscitò l’ostilità della popolazione. Tra lei e la moglie di Francesco, Maria Sofia di Baviera, nacque un conflitto. Maria Sofia cercò di mettere in guardia il marito da una presunta cospirazione della matrigna, che avrebbe voluto assicurare il trono a un proprio figlio. Francesco credette però a Maria Teresa, la quale respinse l’accusa sotto giuramento.
Nel maggio 1860 Giuseppe Garibaldi iniziò la sua “spedizione dei Mille”. Nel giro di nove mesi il Regno delle Due Sicilie fu conquistato interamente e annesso al Regno di Sardegna. Nel marzo 1861 nacque il Regno d’Italia unito. Durante i combattimenti la famiglia reale fu costretta a lasciare il paese. Maria Teresa partì presto da Napoli e si stabilì inizialmente con i figli a Gaeta, dove fu ricostituita una corte. Quando il 20 novembre 1860 la situazione divenne critica anche lì, si trasferì con i figli più piccoli a Roma. Papa Pio IX offrì loro rifugio nel Palazzo del Quirinale. Dopo la capitolazione di Gaeta, anche Francesco e Maria Sofia raggiunsero Roma. Nello stesso palazzo vennero così formate due corti parallele; in seguito la famiglia si trasferì a Palazzo Farnese.
Maria Teresa finanziò numerose rivolte locali a Napoli, nel tentativo di ristabilire il precedente regime, ma nessuno di questi tentativi ebbe successo. Nell’estate del 1867 a Roma scoppiò un’epidemia di colera e la regina si trasferì in una villa ad Ariccia. Nonostante ciò, si ammalò il figlio più giovane, Gennaro. Assistendolo, Maria Teresa contrasse a sua volta la malattia. I suoi figli naturali la evitarono per paura del contagio, mentre il figliastro Francesco si prese cura di lei. In un primo momento la regina rifiutò l’aiuto del medico locale, poiché lo riteneva un liberale; quando cambiò idea, era ormai troppo tardi. Maria Teresa morì l’8 agosto 1867. Suo figlio Gennaro la seguì pochi giorni dopo.
Per ordine del papa, entrambi furono sepolti solennemente nella chiesa di Santa Maria in Vallicella, a Roma. In seguito i resti di Maria Teresa furono trasferiti nella cripta reale della basilica di Santa Chiara, a Napoli. Nel testamento lasciò i suoi beni ai propri figli. Francesco, tuttavia, pianse profondamente la morte della matrigna. Maria Teresa fu insignita, tra gli altri riconoscimenti, dell’Ordine della Croce Stellata e dell’Ordine spagnolo della Regina Maria Luisa. Nel 1854, in suo onore, la città siciliana di Santa Teresa di Riva assunse il nome che porta ancora oggi.
Fonte: Марія Тереза Австрійська (1816–1867) (uk, 44882986). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0
Genitori
Figli
- Alfons Maria von Neapel-Sizilien
- Ludwig von Neapel-Sizilien
- Maria Annunziata von Neapel-Sizilien
- Maria Immaculata von Neapel-Sizilien
- Maria Luisa von Neapel-Sizilien
- Maria Pia von Neapel-Sizilien
- Prince Alberto of Bourbon-Two Sicilies
- Prince Gaetan, Count of Girgenti
- Prince Gennaro, Count of Caltagirone
- Prince Giuseppe of Bourbon-Two Sicilies
- Prince Pasquale, Count of Bari
- Prince Vincenzo of Bourbon-Two Sicilies