Persona

Hedwig Elisabeth Amalia von der Pfalz

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Nascita

  1. 18.07.1673

Morte

  1. 10.08.1722

Biografia

Eduviges Elisabetta di Neuburg nacque il 18 luglio 1673 nel palazzo cittadino di Düsseldorf e morì il 10 agosto 1722 a Breslavia. Grazie al matrimonio con il principe Giacomo Ludovico Sobieski divenne principessa polacca. Fu inoltre nonna materna di Carlo Edoardo Stuart, il cosiddetto «Giovane Pretendente», e prozia di Maria Teresa d’Austria. Eduviges Elisabetta era la quindicesima dei diciassette figli dell’elettore palatino Filippo Guglielmo di Neuburg e della moglie Elisabetta Amalia d’Assia-Darmstadt. Tra le sue sorelle vi erano Eleonora Maddalena, la futura imperatrice, Maria Sofia, regina del Portogallo, Maria Anna, regina di Spagna, e Dorotea Sofia, duchessa di Parma e madre della futura regina Elisabetta Farnese. Eduviges Elisabetta crebbe insieme a Maria Sofia, Maria Anna e Dorotea Sofia. Le sorelle ricevettero da precettori privati un’ampia educazione in tedesco, latino, francese, italiano, musica e danza. La sorella maggiore Eleonora Maddalena sostenne i fratelli come influente benefattrice presso la corte imperiale. Nel 1689 Eduviges Elisabetta fu proposta come possibile moglie di Giacomo Ludovico Sobieski, figlio del re polacco Giovanni III Sobieski. L’unione progettata rispondeva a interessi politici: doveva rafforzare l’alleanza tra Giovanni III e l’imperatore all’interno della Lega Santa e assicurare il sostegno della casa d’Asburgo a una possibile futura elezione di Giacomo Ludovico come re di Polonia. Anche la famiglia Neuburg riteneva che, dopo la morte del padre, Giacomo Ludovico avrebbe potuto avere buone possibilità di accedere al trono polacco. Nel contratto matrimoniale la dote di Eduviges Elisabetta fu fissata a 100.000 talleri. Inoltre, l’imperatore le concesse possedimenti in Slesia con una residenza ufficiale a Oława. Se Giacomo Ludovico non fosse stato eletto re, la coppia avrebbe potuto vivere lì in modo adeguato al proprio rango, sotto la protezione imperiale. Le nozze furono celebrate l’8 febbraio 1691. In seguito la coppia visse a Varsavia, dove d’inverno abitava nel palazzo Kazimierzowski. Le estati venivano trascorse nella loro tenuta di Oława. Durante la campagna di Moldavia, Eduviges Elisabetta rimase in Slesia. La suocera, la regina Maria Casimira, la accolse inizialmente con cordialità e cercò di conquistarne la fiducia. Trattò la nuora con attenzione e le fece doni preziosi. Tuttavia, non apprezzava il seguito tedesco di Eduviges Elisabetta, temendo che potesse ostacolarne l’integrazione in Polonia. Dubitava inoltre che gli Asburgo e i Neuburg avrebbero realmente sostenuto Giacomo Ludovico in una futura elezione reale. Le testimonianze sul rapporto tra Eduviges Elisabetta e il marito non sono uniformi. Si dice che Giacomo Ludovico fosse esigente con le persone che lo circondavano, compresa la moglie. Allo stesso tempo, la chiamava affettuosamente «piccola Liesl» e talvolta teneva conto dei suoi consigli. Eduviges Elisabetta era considerata una moglie devota, che si impegnava molto per gli interessi del marito e lo consigliava con saggezza. In quanto cognata dell’imperatore, avrebbe dovuto fungere da mediatrice tra la corte imperiale e la famiglia reale polacca, compito che svolse in diverse occasioni. Fin dall’inizio del matrimonio, Eduviges Elisabetta fu sottoposta alla pressione di dare alla luce un erede maschio. Un primo tentativo si concluse con un aborto spontaneo nel 1691. L’anno seguente la suocera le consigliò dei medicinali per prevenire un’altra perdita. Nella primavera del 1693, la madre di Eduviges Elisabetta andò a trovarla a Oława. Il 30 maggio dello stesso anno Eduviges Elisabetta partorì a Varsavia la sua prima figlia, Maria Leopoldina; alla nascita erano presenti i suoceri e i senatori del regno. Dopo la morte del suocero, nel 1696, le corti di Vienna e Düsseldorf sostennero Giacomo Ludovico nell’elezione al trono polacco del 1696-1697. Eduviges Elisabetta partecipò attivamente al finanziamento della campagna elettorale. Trattò con i cittadini di Breslavia per ottenere prestiti e ricevette denaro e gioielli dalla corte imperiale viennese, da utilizzare come garanzia per quei finanziamenti. Nonostante questi sforzi, il partito dei Sobieski perse l’elezione. La coppia si ritirò quindi nei propri possedimenti slesiani, dove visse sotto la protezione imperiale. Eduviges Elisabetta continuava a sentirsi oppressa dal fatto di non aver dato alla luce un figlio maschio. La suocera cercò di consolarla osservando che un figlio poteva essere per una famiglia non solo una benedizione, ma anche la causa della sua rovina, mentre una figlia poteva rappresentare ugualmente una grande benedizione. Eduviges Elisabetta ebbe altre figlie fino al 1717; l’ultimo parto la portò quasi alla morte. Nel 1704, mentre il marito e il cognato erano detenuti, Eduviges Elisabetta si recò alla corte imperiale di Vienna nonostante fosse in stato avanzato di gravidanza. Grazie alla sua posizione di cognata dell’imperatore, cercò di ottenere la loro liberazione. Il viaggio provocò un ulteriore aborto spontaneo. Quando lo zar Pietro il Grande offrì a Giacomo Ludovico il trono polacco, il suo inviato chiese a Eduviges Elisabetta di fare da mediatrice. Lei però si rifiutò di convincere il marito ad accettare l’offerta. Nel 1719 la famiglia si trovò nuovamente in difficoltà, quando la figlia di Eduviges Elisabetta, Maria Clementina, sposò Giacomo Francesco Edoardo Stuart senza il consenso dell’imperatore. Eduviges Elisabetta e Giacomo Ludovico furono allora posti agli arresti domiciliari a Innsbruck. Solo dopo la mediazione delle sorelle di lei, l’imperatrice Eleonora Maddalena e la duchessa Dorotea Sofia, ottennero il permesso di tornare a Oława. Giacomo Ludovico dovette tuttavia andare in esilio dalla Slesia. Negli ultimi anni di vita Eduviges Elisabetta soffrì di cattiva salute. Sul letto di morte riuscì infine a convincere l’imperatore a permettere al marito di tornare a casa e a prendersi cura delle loro figlie. Lasciò diverse figlie, tra cui Maria Clementina, che sposò il sostenitore degli Stuart Giacomo Francesco Edoardo, e Maria Carolina, che ebbe due mariti. Eduviges Elisabetta morì nel 1722 a Breslavia.

Fonte: Eduviges Isabel de Neoburgo (es, 170348490). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0