Persona
Prinz William, Fürst zu Wales
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21.06.1982
Morte
Nessuna data di morte verificata disponibile.

Dettagli dell’immagine
Prince of Wales at State Banquet 2025-09-17 (0.75 crop)
Daniel Torok/White House
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Fonte dell’immagine: File:Prince of Wales at State Banquet 2025-09-17 (0.75 crop).jpg · Licenza: Public domain
Ridimensionata per la presentazione.
Biografia
William, principe di Galles, è nato il 21 giugno 1982 a Londra, primogenito di Carlo, allora principe di Galles e oggi re Carlo III, e Diana, principessa di Galles. Crebbe durante il regno della nonna, la regina Elisabetta II, e fu battezzato a Buckingham Palace. Suo fratello minore Harry nacque nel 1984. Inizialmente i due fratelli vissero con i genitori a Kensington Palace e a Highgrove House, nel Gloucestershire. Diana si impegnò affinché i figli, oltre all’educazione reale, vivessero anche esperienze quotidiane ordinarie. William accompagnò i genitori già da bambino in un viaggio in Australia e Nuova Zelanda e partecipò in seguito ad altre visite ufficiali.
Il divorzio dei genitori, nel 1996, e la morte della madre in un incidente automobilistico il 31 agosto 1997 lo segnarono profondamente. William aveva allora quindici anni. Insieme a Harry, al padre, al nonno principe Filippo e allo zio Charles Spencer, seguì il feretro di Diana attraverso Londra. In seguito dichiarò di essere rimasto sotto shock per anni dopo la sua morte. I due fratelli ereditarono gran parte del patrimonio di Diana e numerosi suoi oggetti personali.
William frequentò inizialmente scuole londinesi, poi la Ludgrove School e l’Eton College. Studiò geografia, biologia e storia dell’arte, fu capitano delle squadre di nuoto e di calcio e praticò la pallanuoto. Dopo Eton si prese un anno sabbatico, durante il quale partecipò, tra l’altro, a esercitazioni militari in Belize, lavorò in una fattoria britannica e collaborò in Cile a un progetto internazionale di volontariato. Viaggiò inoltre in Africa e iniziò a studiare lo swahili.
Nel 2001 William iniziò a studiare presso l’Università scozzese di St Andrews. In un primo momento scelse storia dell’arte, ma in seguito passò alla geografia. La sua tesi si concentrò sulle barriere coralline dell’Oceano Indiano. Nel 2005 concluse gli studi ottenendo un Master of Arts con lode. A St Andrews conobbe Catherine Middleton. Dalla loro amicizia nacque una relazione, interrotta per un periodo ma destinata infine a consolidarsi.
Dopo l’università William scelse la carriera militare. Nel 2006 completò la formazione presso la Royal Military Academy Sandhurst ed entrò nel reggimento Blues and Royals con il grado di tenente Wales. Ricevette inoltre addestramento nella Royal Navy e nella Royal Air Force. Poiché la sua posizione di erede al trono comportava rischi particolari, non fu inviato in Iraq. Si specializzò invece nel soccorso aereo e nel 2010 concluse la formazione come pilota di elicotteri.
Dal 2009 al 2013 William prestò servizio nell’unità di ricerca e soccorso della Royal Air Force. Partecipò a numerose missioni, tra cui il salvataggio di marinai e operazioni di ricerca in mare. Complessivamente prese parte a 156 interventi di ricerca e soccorso, nei quali furono salvate 149 persone. Nel 2012 fu inoltre impiegato per sei settimane nelle isole Falkland. Dal 2015 al 2017 lavorò come pilota a tempo pieno presso la East Anglian Air Ambulance. Donò all’organizzazione il proprio stipendio. Quel lavoro lo mise direttamente a contatto con gravi ferite, lutti e difficoltà del sistema sanitario.
William e Catherine si fidanzarono nell’ottobre 2010 durante un viaggio in Kenya. William le consegnò l’anello di fidanzamento appartenuto a sua madre. Il 29 aprile 2011 si sposarono nell’abbazia di Westminster. Il giorno delle nozze William fu nominato duca di Cambridge, conte di Strathearn e barone Carrickfergus. La coppia ha tre figli: il principe George, la principessa Charlotte e il principe Louis. La famiglia visse inizialmente a Londra e nella tenuta di Anmer Hall, per poi trasferirsi nel 2022 ad Adelaide Cottage, a Windsor.
In quanto membro della famiglia reale, William assunse numerosi incarichi ufficiali e compì diversi viaggi all’estero. Insieme a Catherine visitò, tra gli altri luoghi, Canada, Australia, Nuova Zelanda, vari Paesi asiatici, il Pakistan e Stati europei e mediorientali. I viaggi miravano a rafforzare le relazioni internazionali e a sostenere iniziative sociali, ambientali e culturali. William fu inoltre presidente della federazione calcistica inglese e si impegnò per il rugby, il nuoto e la formazione di giovani allenatori.
L’8 settembre 2022 morì la regina Elisabetta II; il padre di William salì al trono come Carlo III. Il giorno seguente il nuovo re nominò il figlio maggiore principe di Galles. William ereditò così anche il ducato di Cornovaglia. In questo nuovo ruolo visitò il Galles e proseguì i propri compiti pubblici. Rappresentò il re in occasioni internazionali e partecipò, tra l’altro, a commemorazioni, incontri diplomatici ed eventi religiosi.
Una parte importante dell’attività di William riguarda l’impegno benefico. Attraverso la Royal Foundation sostiene progetti dedicati alla salute mentale, alla tutela dell’ambiente, alla lotta contro la condizione dei senzatetto e all’aiuto agli operatori dei servizi di emergenza. Insieme a Catherine e Harry promosse la campagna Heads Together e il servizio di supporto in caso di crisi Shout. Durante la pandemia di COVID-19 sostenne programmi di aiuto al personale sanitario e si impegnò a favore delle vaccinazioni e del benessere psicologico.
Anche la conservazione della natura è tra le sue principali priorità. William è patrono di diverse organizzazioni impegnate nella protezione della fauna selvatica e nella lotta contro il commercio illegale di avorio e corni di rinoceronte. Nel 2020 fondò l’Earthshot Prize, destinato a promuovere nell’arco di un decennio soluzioni ai problemi ambientali globali. Dal 2023 porta avanti l’iniziativa Homewards, con l’obiettivo di porre fine nel lungo periodo alla condizione dei senzatetto nel Regno Unito. Il progetto prevede, in varie regioni pilota, abitazioni, interventi precoci e la collaborazione tra organizzazioni benefiche e partner privati.
William si batte inoltre contro la discriminazione e a favore dei diritti delle persone LGBT. Collega il proprio interesse per la salute mentale alle esperienze maturate come pilota di soccorso, al lavoro con i senzatetto e all’impegno per i veterani e le famiglie in difficoltà. Al tempo stesso difende con decisione la propria vita privata. La morte prematura della madre, avvenuta mentre era perseguitata dai paparazzi, ha influenzato il suo atteggiamento critico nei confronti della stampa. Insieme a Catherine ha intrapreso più volte azioni legali contro fotografi e media ritenuti invasivi. In pubblico William è considerato riservato, orientato alla famiglia e particolarmente interessato a un ruolo moderno e socialmente rilevante della monarchia.
Fonte: William, Pangeran Wales (id, 29894760). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0