Persona
Karl Ferdinand von Österreich
Trova una connessione con un’altra personaNascita
29.07.1818
Morte
20.11.1874

Dettagli dell’immagine
Karl Ferdinand 1853 Litho 03
Josef Kriehuber (1800-1876); Foto Peter Geymayer
Foto einer Originallithographie der Albertina (Wien)
Fonte dell’immagine: File:Karl Ferdinand 1853 Litho 03.jpg · Licenza: Public domain
Ridimensionata per la presentazione.
Biografia
L’arciduca Carlo Ferdinando d’Austria-Teschen nacque il 29 luglio 1818 a Vienna e morì il 20 novembre 1874 nella tenuta familiare di Gross-Seelowitz, l’odierna Židlochovice, in Repubblica Ceca. Apparteneva al ramo teschenese della casa d’Asburgo-Lorena e portava i titoli di arciduca d’Austria e duca di Teschen. In seguito prestò servizio come generale di cavalleria dell’esercito imperiale e regio.
Suo padre era l’arciduca Carlo d’Austria, primo duca di Teschen e importante comandante militare. Terzo figlio dell’imperatore Leopoldo II, l’arciduca Carlo si era distinto soprattutto per la vittoria riportata su Napoleone nella battaglia di Aspern, nel maggio 1809. Ebbe inoltre un ruolo importante nella battaglia delle Nazioni del 1813, che contribuì al crollo dell’Impero francese. Per i suoi meriti militari, l’imperatore Francesco I lo elevò alla dignità di primo duca di Teschen. La madre di Carlo Ferdinando era la principessa Enrichetta Alessandrina di Nassau-Weilburg, figlia del duca Federico Guglielmo di Nassau-Weilburg e di Luisa Isabella di Kirchberg.
Carlo Ferdinando era il secondo figlio maschio dei sette figli della coppia. Tra i suoi fratelli e sorelle vi erano l’arciduchessa Maria Teresa Isabella, che in seguito divenne regina delle Due Sicilie, e il fratello maggiore, l’arciduca Alberto. Dopo la morte del padre, nel 1847, Alberto ereditò il titolo di secondo duca di Teschen e gli estesi possedimenti della famiglia. Gli altri fratelli erano l’arciduca Federico Ferdinando Leopoldo, noto per la partecipazione alla campagna di Siria del 1840 condotta dalla coalizione di Londra, l’arciduchessa Maria Carolina, l’arciduca Guglielmo e l’arciduca Rodolfo Francesco, morto alla nascita.
In accordo con la tradizione familiare e con le aspettative riposte nei figli del vittorioso comandante, anche Carlo Ferdinando intraprese la carriera militare. Iniziò il servizio nel 57º reggimento di fanteria di Brünn e in seguito divenne comandante di brigata nell’esercito imperiale in Italia. Già a diciotto anni, nel 1836, ricevette l’Ordine del Toson d’oro. Dal 1840 al 1843 fu suo ciambellano di corte il barone Francesco Nopcsa, capitano di un reggimento di ussari intitolato a Radetzky, che in seguito avrebbe avuto una carriera importante nell’amministrazione e al servizio della corte.
Nel 1848 Carlo Ferdinando combatté a Praga contro l’insurrezione nazionale boema. Dopo la repressione della rivoluzione e della lotta per l’indipendenza del 1848-1849, partecipò agli sforzi della casa imperiale austriaca per superare le tensioni politiche e sociali attraverso una politica di riconciliazione. Divenne inoltre titolare del 51º reggimento di fanteria veneziano, intitolato a lui, i cui soldati provenivano in prevalenza dalla Transilvania ed erano di confessione unitaria. Nell’agosto 1856 partecipò, insieme all’imperatore Francesco Giuseppe e ad altri membri della famiglia regnante, alla consacrazione del duomo di Esztergom.
Nel 1859 gli fu affidato il comando del IV corpo d’armata sul fronte italiano, dove le truppe austriache combattevano contro il movimento nazionale italiano. L’anno seguente fu nuovamente trasferito a Brünn. Il 7 novembre 1860 venne promosso generale di cavalleria; in questa funzione operò successivamente in Moravia e in Slesia.
Il 18 aprile 1854 Carlo Ferdinando sposò l’arciduchessa Elisabetta Francesca d’Austria. Ella apparteneva al ramo palatinato ungherese della casa d’Asburgo-Lorena ed era una sua stretta parente: era sua cugina di primo grado e, dal lato materno, anche cugina di secondo grado. Elisabetta Francesca era figlia dell’arciduca Giuseppe, zio di Carlo Ferdinando, e della principessa Maria Dorotea di Württemberg. Per lei si trattava del secondo matrimonio. Il primo marito era stato Ferdinando Carlo Vittorio d’Este, duca di Modena, dal quale aveva avuto una figlia, Maria Teresa, divenuta in seguito regina di Baviera.
Carlo Ferdinando ed Elisabetta Francesca ebbero sei figli, quattro dei quali raggiunsero l’età adulta. Il primogenito, l’arciduca Francesco Giuseppe, morì pochi giorni dopo la nascita, nel marzo 1855. L’arciduca Federico, nato nel 1856, divenne in seguito duca di Teschen e feldmaresciallo imperiale e regio. La figlia Maria Cristina sposò il re Alfonso XII di Spagna e divenne così regina di Spagna. L’arciduca Carlo Stefano fu ispettore generale della marina da guerra imperiale e regia, mentre l’arciduca Eugenio raggiunse il grado di feldmaresciallo e divenne gran maestro dell’Ordine teutonico. La figlia minore, l’arciduchessa Maria Eleonora, morì anch’essa durante l’infanzia, circa un mese dopo la nascita.
Carlo Ferdinando morì a cinquantasei anni nella tenuta ducale di Teschen a Gross-Seelowitz. Fu sepolto nella chiesa dei Cappuccini di Vienna, nella cripta degli Asburgo. Dopo la sua morte, il fratello maggiore Alberto, rimasto senza figli, adottò i figli orfani di Carlo Ferdinando, Federico, Carlo Stefano ed Eugenio. Sotto la guida del loro esperto zio, tutti e tre raggiunsero alti gradi militari e importanti incarichi di comando nell’esercito imperiale e regio. Per questo il ramo della famiglia fu spesso definito “linea dei comandanti”. Quando l’arciduca Alberto morì nel 1895, il titolo di terzo duca di Teschen e gli estesi possedimenti ducali passarono al figlio maggiore di Carlo Ferdinando, Federico, che divenne così uno degli uomini più ricchi dell’Impero.
Fonte: Habsburg–Tescheni Károly Ferdinánd főherceg (hu, 28986427). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0