Persona
Elisabeth Franziska Maria von Österreich
Trova una connessione con un’altra personaNascita
17.01.1831
1831
Morte
1903
14.02.1903

Dettagli dell’immagine
Elisabeth ERzherzogin Litho
Franz Eybl
Eigenes Foto einer Originallithographie der ÖNB (Wien)
Fonte dell’immagine: File:Elisabeth ERzherzogin Litho.JPG · Licenza: Public domain
Ridimensionata per la presentazione.
Biografia
L’arciduchessa Elisabetta Francesca d’Austria nacque il 17 gennaio 1831 nel Palazzo del Palatino ungherese di Budapest. Apparteneva al ramo ungherese della casa d’Asburgo-Lorena. Suo padre era l’arciduca Giuseppe Antonio, che, in qualità di palatino d’Ungheria, cercava di mediare tra la corte viennese e gli ordini ungheresi. Sua madre, Maria Dorotea di Württemberg, era la terza moglie del palatino. Elisabetta Francesca aveva diversi fratelli, tra cui l’arciduca Giuseppe Carlo, che in seguito divenne comandante supremo della Landwehr reale ungherese, e l’arciduchessa Maria Enrichetta, che sposò Leopoldo, il futuro re Leopoldo II, diventando regina dei Belgi. Dal secondo matrimonio del padre nacquero inoltre l’arciduchessa Ermengarda Amalia e l’arciduca Stefano Francesco, che dal 1847 al 1848 fu l’ultimo palatino d’Ungheria.
Elisabetta Francesca era considerata eccezionalmente bella. A sedici anni, il 4 ottobre 1847, sposò a Vienna l’arciduca Ferdinando Carlo Vittorio d’Austria-Este, figlio minore del duca Francesco IV di Modena. Il matrimonio durò tuttavia poco, poiché il marito morì già nel 1849. Pochi mesi prima della sua morte nacque la loro unica figlia, l’arciduchessa Maria Teresa Enrichetta. Nel 1868 ella sposò il principe bavarese Ludovico, che in seguito sarebbe diventato Ludovico III, l’ultimo re di Baviera.
Dopo la morte del primo marito, Elisabetta Francesca rimase vedova a diciotto anni. Il 18 aprile 1854 contrasse un secondo matrimonio con suo cugino, l’arciduca Carlo Ferdinando d’Austria-Teschen. Carlo Ferdinando era figlio dell’arciduca Carlo, vincitore della battaglia di Aspern e primo duca di Teschen, nonché fratello minore dell’arciduca Alberto, che occupava una posizione importante come governatore militare d’Ungheria.
Il secondo matrimonio era legato anche alla tesa situazione politica dell’Impero asburgico. Cinque anni dopo la repressione della rivoluzione e della guerra d’indipendenza del 1848-1849, l’Ungheria continuava a essere governata in modo autoritario e sotto controllo militare. Nel 1853 l’ungherese János Libényi aveva tentato a Vienna un attentato contro l’imperatore Francesco Giuseppe. L’arciduchessa Sofia, madre dell’imperatore, voleva quindi impedire che il figlio sposasse un’ungherese. Francesco Giuseppe aveva mostrato interesse per Elisabetta Francesca, vedova e quasi sua coetanea, ma Sofia favorì invece il suo matrimonio con Carlo Ferdinando, più anziano di tredici anni. Nello stesso anno Francesco Giuseppe sposò la principessa bavarese Elisabetta, divenuta in seguito nota come imperatrice Elisabetta.
Il matrimonio tra Elisabetta Francesca e Carlo Ferdinando fu considerato felice. La coppia ebbe sei figli, quattro dei quali raggiunsero l’età adulta. L’arciduca Francesco Giuseppe, nato nel 1855, morì prematuramente. Il figlio Federico divenne in seguito duca di Teschen, feldmaresciallo imperiale e regio e, dal 1914 al 1917, comandante supremo delle forze armate della monarchia austro-ungarica. Sposò Isabella di Croÿ-Dülmen. La figlia Maria Cristina sposò nel 1879 il re Alfonso XII di Spagna. Dopo la morte del marito rimase reggente di Spagna fino alla maggiore età del figlio Alfonso XIII, raggiunta nel 1902. Gli altri figli maschi furono l’arciduca Carlo Stefano, fino al 1916 ispettore generale della marina da guerra imperiale e regia, e l’arciduca Eugenio, che in seguito divenne feldmaresciallo, gran maestro dell’Ordine teutonico e comandante sul fronte sud-occidentale durante la prima guerra mondiale. La figlia più giovane, Maria Eleonora, morì ancora neonata.
La famiglia viveva presso la corte viennese e nelle proprietà della Slesia appartenenti al ducato di Teschen. Durante la guerra austro-prussiana del 1866 Elisabetta Francesca visitava regolarmente gli ospedali militari e prestava assistenza ai soldati feriti. Nel 1874 morì anche il suo secondo marito. I tre figli maschi, Federico, Carlo Stefano ed Eugenio, furono allora adottati dallo zio senza figli, l’arciduca Alberto. Sotto la sua influenza e con il suo sostegno intrapresero importanti carriere militari e raggiunsero alti gradi di generale.
Quando l’arciduca Alberto morì nel 1895, il figlio maggiore superstite di Elisabetta Francesca, Federico, ereditò il titolo di duca di Teschen e l’ampio patrimonio familiare. Divenne così uno degli uomini più ricchi della monarchia. La sua eredità comprendeva terreni e palazzi di grande valore a Bratislava e Vienna, tra cui il palazzo viennese di Alberto, con la sua importante collezione d’arte, oggi legata all’Albertina.
Elisabetta Francesca morì il 14 febbraio 1903 a Vienna, poco dopo aver compiuto settantaquattro anni. Fu sepolta nei pressi di Baden, nella Bassa Austria. In sua memoria venne intitolata una strada. Anche una varietà di rosa porta il nome «Archiduchesse Elisabeth d’Austriche». Essa fu dedicata a Elisabetta Francesca e non alla principessa bavarese Elisabetta, la futura imperatrice e regina d’Ungheria, con la quale talvolta viene confusa nel linguaggio comune.
Fonte: Habsburg–Lotaringiai Erzsébet Franciska főhercegnő (hu, 27798886). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0