Persona
Adelheid von Österreich
Trova una connessione con un’altra personaNascita
03.06.1822
Morte
20.01.1855

Dettagli dell’immagine
Adelheid von Oesterreich Kriehuber
Josef Kriehuber
Eigenes Foto einer Originallithographie aus eigenem Besitz
Fonte dell’immagine: File:Adelheid von Oesterreich Kriehuber.jpg · Licenza: Public domain
Ridimensionata per la presentazione.
Biografia
Maria Adelaide d’Austria, il cui nome completo era Adelaide Francesca Maria Raniera Elisabetta Clotilde d’Asburgo-Lorena, nacque il 3 giugno 1822 nel Palazzo Reale di Milano, nel Regno Lombardo-Veneto. Fu arciduchessa d’Austria e principessa d’Ungheria, Boemia, Croazia, Slavonia, Lodomeria, Galizia e Illiria. Grazie al matrimonio con Vittorio Emanuele II divenne regina di Sardegna. Non fu invece incoronata regina d’Italia, poiché morì prima dell’unificazione e dell’incoronazione del marito, avvenuta nel 1861.
In famiglia era chiamata Adel. Era la seconda degli otto figli dell’arciduca Ranieri Giuseppe d’Asburgo-Lorena, viceré del Lombardo-Veneto, e di sua moglie Maria Elisabetta di Savoia-Carignano. Sua madre era sorella del re di Sardegna Carlo Alberto. Tra i suoi fratelli vi furono diversi futuri alti ufficiali, tra cui Leopoldo Ludovico, Ernesto Carlo, Sigismondo Leopoldo, Ranieri Ferdinando ed Enrico Antonio. Un fratello minore, Massimiliano Carlo, morì ancora bambino. Attraverso i genitori, Adelaide era imparentata con diverse case regnanti europee: Carlo Alberto fu prima suo zio materno e in seguito suo suocero, mentre la futura suocera, Maria Teresa d’Austria-Toscana, era anche sua cugina di primo grado da parte paterna. Il futuro marito Vittorio Emanuele era quindi inizialmente suo cugino. Adelaide era inoltre pronipote della regina francese Maria Antonietta.
Trascorse l’infanzia tra Milano e Monza. Era particolarmente legata alla villa reale di Monza, dove soggiornava per lunghi periodi. In seguito trasmise questo affetto al marito e ai figli. Vittorio Emanuele lasciò infine la villa al loro primogenito Umberto come dono di nozze, in occasione del matrimonio del figlio con sua cugina Margherita.
Nell’agosto del 1840 Adelaide incontrò il futuro marito, allora Vittorio Emanuele di Savoia, nel parco del castello di Racconigi. L’incontro era stato organizzato nell’ambito delle trattative per un’unione tra il principe e una delle sue cugine. Il 12 aprile 1842 i due si sposarono nel padiglione di caccia di Stupinigi. Adelaide portò nel matrimonio una dote di 200.000 fiorini. Dopo l’abdicazione del suocero, nel 1849 divenne regina di Sardegna.
Il marito la chiamava Susy o Suzette e le dimostrava rispetto, ma le fu ripetutamente infedele. Tra le sue relazioni più note vi fu quella con Rosa Vercellana, che in seguito divenne la sua seconda moglie. Adelaide si dedicò soprattutto all’educazione dei figli, al cucito, alle pratiche religiose e alle opere benefiche. In accordo con la suocera, come regina si impegnò inoltre per attenuare la politica anticlericale del governo sardo.
Le numerose gravidanze, spesso lunghe e difficili, compromisero gravemente la sua salute. Per ristabilirsi trascorse per qualche tempo dei periodi al mare, anche presso l’Hotel Croce di Malta alla Spezia. Ebbe complessivamente otto figli con Vittorio Emanuele, alcuni dei quali avrebbero in seguito ricoperto importanti ruoli dinastici. La figlia maggiore Ludovica sposò il principe Napoleone Giuseppe Bonaparte. Il figlio Umberto divenne re d’Italia nel 1878 con il nome di Umberto I. Amedeo salì al trono di Spagna, che mantenne dal 1870 al 1873. Maria Pia divenne regina del Portogallo attraverso il matrimonio con re Luigi I. Altri figli morirono giovani o ebbero problemi di salute. Il figlio più giovane, Vittorio Emanuele Leopoldo, conte di Genova, nacque l’8 gennaio 1855 e morì già il 17 maggio dello stesso anno.
Negli ultimi mesi di vita, le condizioni di Adelaide peggiorarono progressivamente. Perse dapprima i capelli e in seguito i denti, soffrì di febbre persistente e riusciva a malapena a reggersi in piedi. Il volto divenne pallido e sfinito, mentre la voce si fece roca. Alla fine perse in gran parte l’interesse per ciò che la circondava e trascurò il proprio aspetto. Il 16 gennaio 1855 si ammalò di gastroenterite durante il viaggio di ritorno verso il palazzo. Solo pochi giorni prima aveva partecipato ai funerali della suocera Maria Teresa, morta il 12 gennaio, e si stava ancora riprendendo dalla sua ottava gravidanza, particolarmente difficile. Adelaide morì il 20 gennaio 1855, a 32 anni, nel Palazzo Reale di Torino. Il marito rimase al suo capezzale fino alla fine, tenendole la mano.
Le esequie si svolsero nella chiesa di San Lorenzo, accanto all’ingresso del Palazzo Reale di Torino. Adelaide fu poi sepolta nella basilica di Superga. In ricordo della sua profonda e concreta religiosità fu eretto un grande monumento in marmo bianco di Carrara. L’opera, realizzata da Vincenzo Vela, la raffigura inginocchiata accanto alla suocera Maria Teresa nel santuario della Consolata a Torino. Nel 1895, inoltre, un istituto per la cura del rachitismo fondato a Torino, in seguito trasformato in ospedale, fu dedicato alla sua memoria.
Fonte: Мария Аделхайд Австрийска (bg, 12835112). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0