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Prince Alberto of Naples and Sicily

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Nascita

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Morte

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Biografia

Il principe Alberto di Napoli e Sicilia nacque il 2 maggio 1792 a Napoli con il nome di Alberto Lodovico Maria Filipo Gaetano. Era il figlio più giovane e il settimo maschio di re Ferdinando IV di Napoli, divenuto in seguito Ferdinando I delle Due Sicilie, e di Maria Carolina d’Austria. Sua madre era figlia di Maria Teresa e quindi sorella di Maria Antonietta. Alberto apparteneva alla Casa di Borbone-Napoli e fin dalla nascita portava il titolo di principe di Napoli e Sicilia. Nella linea di successione Alberto occupava inizialmente il terzo posto, dopo i fratelli maggiori Francesco, duca di Calabria, e Leopoldo, principe di Salerno. Un altro fratello, Carlo, duca di Calabria, era già morto di vaiolo nel 1778. Francesco sarebbe poi salito al trono come Francesco I delle Due Sicilie. Alberto crebbe in una famiglia regnante europea dai numerosi legami. Tra i suoi fratelli figuravano Maria Teresa di Napoli e Sicilia, futura moglie dell’imperatore del Sacro Romano Impero, Luisa, granduchessa di Toscana, e Maria Cristina, regina di Sardegna. Una sorella gemella di Maria Cristina era morta di vaiolo già nel 1783. Tra le altre sorelle di Alberto vi erano la futura regina dei Francesi e la futura principessa delle Asturie. Anche i suoi cugini ricoprivano importanti posizioni, tra cui il duca di Parma, il granduca di Toscana, l’imperatore del Sacro Romano Impero e i re del Portogallo e di Spagna. Alberto nacque in un periodo di forti tensioni politiche. Dopo lo scoppio della Rivoluzione francese nel 1789, la corte napoletana non era inizialmente apertamente ostile al movimento. L’abolizione della monarchia francese e l’esecuzione di Maria Antonietta e di re Luigi XVI, zia e zio di Alberto, modificarono però l’atteggiamento dei suoi genitori. Nel 1793 essi aderirono alla Prima coalizione contro la Francia. Sebbene nel 1796 fosse stata conclusa la pace, due anni dopo il conflitto si intensificò nuovamente. Quando le truppe francesi avanzarono verso Napoli e in città regnava il disordine, la famiglia reale decise di fuggire nel Regno di Sicilia. Palermo fungeva lì da seconda capitale. Nella fredda e tempestosa notte del 21 dicembre 1798, la famiglia lasciò il palazzo reale di Napoli insieme al piccolo Alberto, che aveva sei anni. L’ammiraglio Horatio Nelson la accompagnò personalmente. Attraverso un lungo tunnel sotterraneo, i fuggitivi raggiunsero un approdo dove, tra le onde agitate, li attendeva una chiatta britannica. Questa li trasferì sulla nave da guerra britannica HMS Vanguard, ancorata al largo e fuori dalla portata dei cannoni nemici. L’ammiraglia era protetta da navi napoletane e britanniche e da una squadra portoghese. A bordo, oltre alla famiglia reale, si trovavano numerosi altri profughi napoletani e britannici, tanto che la nave era sovraffollata. La partenza fu rinviata fino alla sera del 23 dicembre. Il giorno seguente la Vanguard fu colpita da una tempesta eccezionalmente violenta. Le vele furono danneggiate, la nave rollava con forza e quasi nessuno riusciva a riposare. Durante la traversata la duchessa di Castelcicala rimase ferita. Alberto ebbe delle convulsioni, mentre molti passeggeri erano sopraffatti dalla paura e dalla stanchezza. Emma, Lady Hamilton, amante di Nelson, si occupò con particolare attenzione della famiglia reale. Anche suo marito, sir William Hamilton, si adoperò per la sua sicurezza e il suo conforto. La mattina di Natale Alberto sembrò inizialmente essersi ripreso. Fece una buona colazione, ma poco dopo cominciò a mostrare segni di forti sofferenze. Verso le sette di sera morì all’età di sei anni tra le braccia di Lady Hamilton, che aveva sviluppato per lui un affetto speciale. La sua morte fu generalmente attribuita alla spossatezza provocata dai diversi giorni trascorsi in mare durante la tempesta. Alberto morì lo stesso giorno della cugina Maria Amalia d’Austria. La HMS Vanguard raggiunse Palermo nella notte del 26 dicembre. Nelson accompagnò per prime a terra la regina e le principesse, poi aiutò anche il re a sbarcare. Alberto fu sepolto a Palermo. Il suo funerale fu la prima cerimonia ufficiale alla quale la famiglia reale partecipò dopo l’arrivo in Sicilia. Pochi giorni dopo Nelson descrisse la morte del principe in una lettera all’ammiraglio John Jervis. Sottolineò il peso della responsabilità di aver assistito la famiglia reale durante la pericolosa traversata e mise in risalto il sostegno prestato da Lady Hamilton. Una spilla commemorativa contenente due ciocche dei capelli biondi di Alberto ricorda ancora oggi la sua morte. I due medaglioni recano l’iscrizione secondo cui il principe Alberto morì tra le braccia di Lady Hamilton il 25 dicembre 1798.

Fonte: Prince Alberto of Naples and Sicily (en, 1370662938). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0

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