Persona
Pius August in Bayern
Trova una connessione con un’altra personaNascita
01.08.1786
Morte
03.08.1837
Biografia
Pio Augusto di Baviera nacque il 1º agosto 1786 a Landshut, nel Principato elettorale di Baviera. Apparteneva al ramo palatino-birkenfeld-gelnhausen della casa di Wittelsbach. Suo padre era Guglielmo, duca in Baviera e conte palatino di Gelnhausen; sua madre era Maria Anna di Palatinato-Zweibrücken, sorella del futuro principe elettore e re di Baviera Massimiliano Giuseppe. Dei tre figli della coppia, oltre a Pio Augusto raggiunse l’età adulta soltanto la sorella maggiore Maria Elisabetta Amalia Francesca; un altro figlio morì ancora bambino.
Le vicende dei due fratelli sopravvissuti furono strettamente legate alla situazione politica del loro tempo. Nel 1806 sia il Regno di Baviera sia il Ducato di Arenberg entrarono nella Confederazione del Reno, che si trovava sotto l’influenza di Napoleone. Nel 1808 la sorella di Pio Augusto sposò il maresciallo francese Louis-Alexandre Berthier, che deteneva i titoli di principe di Wagram e di Neuchâtel. Pio Augusto, invece, aveva già sposato il 26 maggio 1807, a Bruxelles, Amalia Luisa, principessa di Arenberg.
Amalia Luisa era figlia del duca Luigi Maria di Arenberg e di Marie Adélaïde Julie de Mailly-Nesle. Il matrimonio fu infelice. Dalla loro unione nacque un solo figlio, Massimiliano Giuseppe, detto Max Joseph, venuto al mondo nel 1808 e destinato in seguito a svolgere un ruolo importante nella storia dinastica europea. Nel 1828 sposò Ludovica Guglielmina di Baviera, figlia del re bavarese Massimiliano Giuseppe. Una delle loro figlie fu Elisabetta, conosciuta in seguito come imperatrice d’Austria e regina d’Ungheria.
Pio Augusto intraprese la carriera militare nell’esercito bavarese. Raggiunse il grado di maggior generale e divenne titolare dell’8º reggimento di fanteria di stanza a Bayreuth, ricoprendone quindi il ruolo di comandante onorario. Nel 1815 l’Accademia bavarese delle scienze lo nominò membro onorario.
La sua condotta personale era tuttavia segnata dall’aggressività e dalla violenza. Spesso provocava risse, sia in casa sia in pubblico. Maltrattava non soltanto i domestici e i passanti, ma anche la moglie e il figlio. A causa della sua violenza fu incarcerato più volte per ordine dello zio materno, il re Massimiliano Giuseppe.
L’educazione del figlio Max Joseph fu affidata in gran parte al padre di Pio Augusto, Guglielmo. Egli cercò di tenere il ragazzo lontano dal padre, descritto come inaffidabile e violento. Quando la situazione familiare si aggravò ulteriormente, nel 1817 il re ordinò che Max Joseph, allora di nove anni, fosse mandato a Monaco di Baviera. Qui avrebbe dovuto crescere in un ambiente ordinato e protetto presso il Regio istituto educativo per studenti. Il ragazzo tornò a far visita ai genitori soltanto dopo tre anni, nel 1820.
Amalia Luisa morì nel 1823. Dopo la sua scomparsa, Pio Augusto visse da vedovo e in ritiro a Bayreuth. Morì lì il 3 agosto 1837, un giorno dopo aver compiuto 51 anni. Fu sepolto nel monastero benedettino di Banz, nei pressi di Bamberga.
Fonte: Piusz Ágost bajor herceg (hu, 28843994). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0