Persona
Felipe VI.
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30.01.1968
Morte
Nessuna data di morte verificata disponibile.

Dettagli dell’immagine
Felipe VI 2024
Saeima
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Fonte dell’immagine: File:Felipe VI 2024.jpg · Licenza: CC BY-SA 2.0
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Biografia
Felipe VI di Spagna nacque il 30 gennaio 1968 a Madrid, terzo figlio e unico maschio dell’allora principe Juan Carlos e della principessa Sofia di Grecia. La sua nascita avvenne durante la dittatura di Francisco Franco. Fu battezzato nel palazzo della Zarzuela; tra i suoi padrini figuravano il nonno Juan de Borbón e Victoria Eugenia, vedova di Alfonso XIII. Il suo nome completo è Felipe Juan Pablo Alfonso de Todos los Santos de Borbón y Grecia. I diversi nomi ricordano antenati delle case reali spagnola, greca ed europea, oltre alla tradizione borbonica.
Dopo la morte di Franco, suo padre salì al trono spagnolo nel 1975. Nel 1977 Felipe ricevette ufficialmente i titoli storici dell’erede al trono spagnolo, tra cui quello di principe delle Asturie, e nello stesso anno, all’età di nove anni, fu nominato soldato onorario dell’esercito. Il 30 gennaio 1986, al compimento dei diciotto anni, prestò giuramento di fedeltà alla Costituzione e al re davanti al Congresso dei deputati, assumendo pubblicamente il proprio ruolo di futuro monarca.
Felipe frequentò a Madrid il Colegio Santa María de los Rosales e completò poi la preparazione preuniversitaria presso la Lakefield College School in Canada. In seguito iniziò la formazione militare presso l’Accademia generale militare di Saragozza, la Scuola navale militare di Marín e l’Accademia generale dell’aeronautica di San Javier. Prestò servizio come ufficiale dell’esercito, della marina e dell’aeronautica, partecipò come cadetto a una navigazione sulla nave scuola Juan Sebastián Elcano e ottenne le qualifiche di pilota di elicotteri e di aerei da combattimento. Terminata la formazione militare, studiò giurisprudenza all’Università autonoma di Madrid e conseguì poi un master in Relazioni internazionali presso la Georgetown University di Washington, D.C. Fu così il primo re di Spagna ad avere completato studi universitari. Felipe parla correntemente spagnolo, inglese, francese e catalano.
Come principe delle Asturie, Felipe assunse gradualmente numerosi incarichi pubblici. Dalla metà degli anni Novanta visitò le diverse regioni spagnole, rappresentò la Spagna alle cerimonie di insediamento dei presidenti latinoamericani e partecipò a eventi internazionali e a esposizioni di imprese spagnole all’estero. Presiedette inoltre numerose organizzazioni benefiche e consegnò ogni anno i premi Principe delle Asturie, intitolati a uno dei suoi titoli. Nel 2001 le Nazioni Unite lo nominarono personalità eminente per il suo impegno a favore del volontariato. Dopo gli attentati dell’11 marzo 2004 a Madrid, partecipò insieme alle sorelle alla prima manifestazione a cui prese parte un membro della famiglia reale spagnola.
La vita privata di Felipe fu seguita con grande attenzione dalla stampa spagnola per diversi anni. Tra le sue relazioni più note vi furono quella con Isabel Sartorius e, successivamente, quella con la modella norvegese Eva Sannum. Nel 2002 conobbe durante un evento con la stampa la giornalista televisiva Letizia Ortiz. Nel novembre 2003 i due annunciarono il fidanzamento e il 22 maggio 2004 si sposarono nella cattedrale dell’Almudena di Madrid. La coppia ha due figlie: Leonor, nata nel 2005 e titolare del titolo di principessa delle Asturie, e Sofía, nata nel 2007. Leonor è così diventata l’erede al trono dopo il padre e nel 2023, raggiunta la maggiore età, ha prestato giuramento alla Costituzione.
Il 2 giugno 2014 Juan Carlos I annunciò la propria abdicazione. Felipe fu proclamato re Felipe VI il 19 giugno dello stesso anno davanti alle Cortes Generales. Nel discorso di insediamento promise una monarchia rinnovata per una nuova epoca. In quanto capo dello Stato, è costituzionalmente comandante supremo delle tre forze armate, alto patrono delle Accademie reali e massimo rappresentante della Spagna nelle relazioni internazionali.
All’inizio del suo regno, Felipe cercò insieme alla regina Letizia di presentare la Casa reale in modo più moderno e trasparente. Entrambi manifestarono il loro sostegno alle vittime del terrorismo e incontrarono rappresentanti di diversi gruppi sociali, comprese le organizzazioni della comunità LGBT. Felipe fece sottoporre i conti della Casa reale a una verifica esterna, introdusse un codice di condotta per il suo personale e vietò ai membri della famiglia di svolgere attività commerciali in aziende private. Nel 2015 ridusse il proprio stipendio del venti per cento. Nello stesso anno revocò alla sorella Cristina il titolo di duchessa di Palma, che le era stato conferito in occasione del matrimonio.
Il suo regno fu segnato da ripetute crisi politiche. Nel 2016 nessun candidato riuscì a formare un governo entro il termine previsto dal Parlamento; Felipe firmò quindi lo scioglimento delle Cortes e la convocazione di nuove elezioni. Dopo ulteriori consultazioni, Mariano Rajoy fu nominato presidente del governo. Nel 2018, dopo l’approvazione di una mozione di sfiducia, il re nominò capo del governo Pedro Sánchez; dopo nuove elezioni e altre consultazioni, lo confermò nuovamente nel 2020.
Una delle sfide più gravi fu rappresentata dal movimento indipendentista catalano. Dopo il contestato referendum del 1º ottobre 2017, il 3 ottobre Felipe si rivolse alla popolazione con uno speciale discorso televisivo. Condannò l’operato delle autorità catalane definendolo una violazione della Costituzione e dello Stato di diritto, e sottolineò l’impegno della Corona per l’unità e la continuità della Spagna. I partiti favorevoli alla Costituzione accolsero positivamente il discorso, mentre i partiti indipendentisti lo criticarono duramente.
Nel 2020 la pandemia di COVID-19 dominò la vita pubblica. Felipe sospese numerosi impegni, presiedette le riunioni del comitato statale di crisi e si rivolse alla popolazione con un discorso televisivo. Visitò ospedali, strutture militari e il ministero dell’Interno, mantenne contatti con organizzazioni internazionali e con rappresentanti del settore sanitario e dell’economia e partecipò alle cerimonie in memoria delle vittime della pandemia. In quel periodo anche suo padre fu sottoposto a pressioni dopo le notizie su presunte irregolarità finanziarie. Felipe dichiarò di rinunciare all’eredità paterna e revocò a Juan Carlos la dotazione proveniente dal bilancio pubblico. Poco dopo Juan Carlos lasciò la Spagna e, secondo quanto riferito da diversi mezzi di informazione, si stabilì ad Abu Dhabi.
Oltre ai suoi incarichi istituzionali e diplomatici, Felipe è appassionato di sport. Pratica, tra le altre discipline, lo squash e lo sci ed è stato un velista di successo. Ai Giochi olimpici di Barcellona del 1992 portò la bandiera spagnola durante la cerimonia di apertura e si classificò sesto nella competizione di vela della classe Soling, ottenendo un diploma olimpico. Fin dall’infanzia si interessa inoltre di teatro e danza.
Fonte: Felipe VI de España (es, 175126096). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0