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Ettore Lucchesi Palli

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Ritratto di Ettore Lucchesi Palli
Dettagli dell’immagine

PORTRAIT DE ETTORE CARLO LUCCHESI PALLI, IX PRINCIPE DI CAMPOFRANCO, VIII DUCA DELLA GRAZIA

Attribué de Creator:Moritz Michael Daffinger

Sotheby's

Fonte dell’immagine: File:PORTRAIT DE ETTORE CARLO LUCCHESI PALLI, IX PRINCIPE DI CAMPOFRANCO, VIII DUCA DELLA GRAZIA.jpg · Licenza: Public domain

Ridimensionata per la presentazione.

Biografia

Ettore Carlo Lucchesi-Palli, 4º duca della Grazia e 9º principe di Campofranco, nacque il 2 agosto 1806 a Palermo, in Sicilia. Apparteneva all’illustre famiglia aristocratica dei Lucchese-Palli. Suo padre era Antonio Lucchesi-Palli, 7º principe di Campofranco, 3º duca della Grazia e viceré di Sicilia. Anche sua madre, Anna Maria Francisca Paola Pignatelli Tagliavia d’Aragona, proveniva da un’importante famiglia nobiliare. Ettore era il secondogenito; suo fratello maggiore Emanuele divenne in seguito l’8º principe di Campofranco. Tra i suoi nonni figuravano, da parte paterna, il conte Giovanni Emanuele Lucchesi-Palli e Maria Bianca Filingeri e, da parte materna, Ettore Pignatelli, 9º principe di Noia e 12º duca di Monteleone, e Anna Maria Piccolomini d’Aragona, principessa di Valle di Casale e Maida. Un ruolo centrale nella vita di Ettore Lucchesi-Palli fu svolto dal suo matrimonio con Marie-Caroline di Borbone delle Due Sicilie, duchessa di Berry. L’unione fu celebrata segretamente a Roma il 14 dicembre 1831. Marie-Caroline era figlia di Francesco I, re delle Due Sicilie, e dell’arciduchessa Maria Clementina d’Austria. Da parte materna era nipote dell’imperatore Leopoldo II e di Maria Luisa di Spagna. Apparteneva alla casa di Borbone e, dal suo primo matrimonio con il principe Carlo Ferdinando, duca di Berry, era già madre della principessa Louise Marie Thérèse e di Henri, conte di Chambord, membro della famiglia reale francese. Poco dopo il suo primo matrimonio, Marie-Caroline aveva guidato una rivolta politica contro re Luigi Filippo I. L’obiettivo era portare suo figlio sul trono francese. La ribellione fallì e Marie-Caroline fu catturata. Durante la sua prigionia a Blaye, nel 1833 nacque la figlia della coppia, Anna Maria Rosalia. Dopo la liberazione della madre, la bambina morì all’età di tre mesi mentre era affidata a una coppia di genitori adottivi in Italia. Dopo la liberazione della moglie, nel giugno 1833, Ettore e Marie-Caroline si recarono in Sicilia. La coppia rimase strettamente legata agli ambienti politici e dinastici europei, ma in seguito si ritirò sempre più dalla vita pubblica. Nel 1844 acquistò il palazzo Ca’ Vendramin Calergi sul Canal Grande a Venezia. L’edificio proveniva dalla famiglia dell’ultimo rappresentante dei Vendramin. Gli sconvolgimenti politici del Risorgimento, il movimento per l’unificazione italiana, influirono anche sulla loro situazione patrimoniale. Alla fine furono costretti a vendere il palazzo al nipote, il principe Enrico, conte di Bardi. Molte opere d’arte di grande valore appartenenti alla famiglia furono poi vendute all’asta a Parigi. Ettore e Marie-Caroline si ritirarono quindi a Brunnsee, nei pressi di Graz, in Austria. Dal matrimonio nacquero altri cinque figli. Maria Clementina Isabella Lucchesi-Palli, nata nel 1835, sposò nel 1856 il conte Camillo Zileri dal Verme degli Obizzi. Egli era il maestro di corte della sua sorellastra Louise Marie Thérèse e del marito di lei, Carlo III, duca di Parma. Francesca di Paola Lucchesi-Palli, nata nel 1836, sposò nel 1860 Carlo Camillo Massimo, 3º principe di Arsoli. Maria Isabella Lucchesi-Palli, nata nel 1838, sposò nel 1856 Maximilien, marchese di Cavriani. Dopo la morte di lui, nel 1863, contrasse un secondo matrimonio nel 1865 con il conte Giovanni Battista de Conti. Il figlio Maria Adinolfo Lucchesi-Palli, nato nel 1840, sposò nel 1860 la principessa Lucrezia Nicoletta Sasso-Ruffo dei principi di Sant’Antimo, sorella maggiore del principe Ruffo del ramo di Motta-Bagnara. Ettore Lucchesi-Palli morì il 1º aprile 1864 nel castello di famiglia di Brunnsee, in Stiria, nei pressi di Graz. Sua moglie gli sopravvisse. A quel tempo era diventata cieca e aveva accumulato debiti per cinque milioni di franchi, una situazione finanziaria attribuita a lui. Marie-Caroline morì il 16 aprile 1870, anch’ella a Brunnsee. Il figlio Henri si fece carico dei debiti e ricevette in cambio la proprietà di Brunnsee e il palazzo Ca’ Loredan Vendramin Calergi. Ettore Lucchesi-Palli lasciò discendenti che, attraverso i loro matrimoni, si collegarono a diverse famiglie aristocratiche e principesche europee. Attraverso la figlia Maria Clementina fu nonno della contessa Maria Graziella Zileri dal Verme, che nel 1887 sposò Jaime Sigismundo Álvares Pereira de Melo, 8º duca di Cadaval. Quest’ultimo era a capo di un ramo miguelista cadetto della casa di Braganza. La figlia Francesca fu nonna del principe Fabrizio Massimo di Roviano, sposato con la principessa carlista Beatriz de Borbón y de Borbón-Parma. Attraverso il figlio Adinolfo, Ettore fu inoltre nonno di Pietro Lucchesi-Palli e di Gabrielle Lucchesi-Palli, che nel 1898 sposò Girolamo Brandolini d’Adda, appartenente alla famiglia Brandolini.

Fonte: Ettore Lucchesi-Palli, 4th Duke of Grazia (en, 1307222250). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0

Genitori

Nessuna relazione genitoriale verificata disponibile.

Figli

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