Persona
Albrecht II von Österreich-Teschen
Trova una connessione con un’altra personaNascita
24.07.1897
Morte
23.07.1955

Dettagli dell’immagine
Archduke Albrecht Franz, Duke of Teschen
Adolf Szenes
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Ridimensionata per la presentazione.
Biografia
Albert Franz Joseph d’Austria, detto anche Albrecht, nacque il 24 luglio 1897 nel castello di Weilburg, presso Baden, nella Bassa Austria. Apparteneva al ramo di Teschen della casa d’Asburgo-Lorena ed era l’unico figlio dell’arciduca austriaco Federico, comandante supremo delle forze armate austro-ungariche dal 1914 al 1917, e di sua moglie Isabella von Croÿ-Dülmen. Crebbe con sette sorelle che raggiunsero l’età adulta ed era considerato l’erede del nome, dei titoli e delle vaste proprietà paterne. Attraverso la famiglia era imparentato con importanti dinastie europee; tra i suoi parenti figuravano, tra gli altri, la regina di Spagna Maria Cristina e il feldmaresciallo arciduca Alberto.
Albert trascorse gli anni scolastici a Presburgo, dove nel 1915 conseguì la maturità presso un ginnasio cattolico. Già nel 1913, a sedici anni, aveva inaugurato per incarico dell’imperatore Francesco Giuseppe il primo anno accademico dell’Università Elisabettiana di Presburgo. Ricevette quindi una rapida formazione militare e alla fine del 1916 entrò in servizio con il grado di tenente. Combatté su diversi fronti in Italia e fu decorato per il coraggio con la medaglia di bronzo al valore e con l’Ordine della Corona ferrea di III classe con decorazione di guerra. Nella primavera del 1918 fu promosso primo tenente dei cacciatori; con questo grado visse la fine della Prima guerra mondiale.
Dopo il crollo della monarchia asburgica, Albert si trasferì nelle proprietà del padre a Teschen e a Magyaróvár e si iscrisse all’Accademia agraria locale. Dopo la proclamazione della Repubblica dei Consigli ungherese partì con il padre per la Svizzera. Grazie alle loro relazioni sociali, entrambi sostennero le organizzazioni controrivoluzionarie che miravano a rovesciare il regime comunista. Dopo il ristabilimento dell’ordine politico, Albert tornò a Magyaróvár, proseguì gli studi agricoli e si impegnò come patrono di associazioni cameratesche e di organizzazioni giovanili e studentesche patriottiche.
I cambiamenti politici del dopoguerra colpirono direttamente la famiglia. Nel 1920 furono nazionalizzate vaste parti delle proprietà asburgiche in Austria e Boemia, comprese quelle di Teschen. Poiché Federico non rinunciò ai propri diritti di successione al trono austriaco, dovette lasciare l’Austria insieme alla famiglia. Per recuperare i possedimenti situati nel Burgenland, la famiglia sostenne i progetti per la creazione di una Lajtabánság indipendente e la rivolta dell’Ungheria occidentale. Per un certo periodo si pensò di porre Albert alla guida del nuovo Stato; dopo l’accordo di Venezia e le decisioni relative al plebiscito di Sopron, tuttavia, il progetto fu abbandonato.
Dopo il 1922 Albert completò gli studi, si trasferì a Budapest ed entrò nella vita politica ungherese come membro della Camera alta. Negli anni tra le due guerre godette di grande popolarità presso alcuni gruppi legittimisti. Alcuni lo consideravano un possibile re d’Ungheria, benché non fosse un discendente diretto dell’ultimo sovrano, Carlo IV. Nel 1931 Albert dichiarò ufficialmente di rinunciare alle proprie pretese al trono e di riconoscere la precedenza di Ottone d’Asburgo nella successione. La sua posizione politica era già stata gravemente indebolita dal coinvolgimento nello scandalo dei falsi franchi del 1925. Parallelamente sostenne associazioni sportive e ginniche, fu per un periodo presidente della Federazione ungherese di scherma e ricoprì cariche onorifiche in diverse organizzazioni sportive. Insieme al padre appoggiò inoltre la revisione del Trattato del Trianon.
Dopo l’ascesa al potere di Hitler, Albert divenne un convinto sostenitore del nazionalsocialismo. Alla morte del padre, il 30 dicembre 1936, ereditò in quanto unico figlio il titolo di duca di Teschen e le proprietà rimaste in Ungheria e in Austria. Il titolo ducale era tuttavia ormai soltanto nominale, poiché l’antico ducato era stato diviso tra territori della Cecoslovacchia e della Polonia. Tra il 1936 e il 1937 Albert lavorò in una fabbrica di aeroplani a Wiener Neustadt, che dopo l’annessione dell’Austria passò sotto il controllo dell’esercito tedesco.
Albert divenne noto anche per i suoi tre matrimoni. Nel 1930 sposò a Brighton Irén Dóra Lelbach, una donna divorziata di origine borghese. Secondo le leggi interne della casa d’Asburgo, l’unione era considerata non conforme al rango. Il padre lo escluse quindi dalla famiglia e gli tolse l’eredità paterna. Il matrimonio, che non ebbe figli, terminò con il divorzio nel 1937. Nel 1938 Albert sposò in seconde nozze Katalin Julianna Bocskay, proveniente da una famiglia ungherese della piccola nobiltà e già insegnante. Anche questa unione suscitò opposizioni a causa della disparità di rango. Dal matrimonio nacquero due figlie, Charlotte e Ildikó. Con il consenso di Ottone d’Asburgo poterono in seguito portare il titolo di contesse d’Asburgo, ma non quello di arciduchesse.
Durante la Seconda guerra mondiale Albert partecipò all’ingresso dell’esercito ungherese nella Transilvania settentrionale. Dopo la riconquista della Bàčka entrò in conflitto con il reggente Miklós Horthy, poiché la sua ex proprietà di Bellye era stata redistribuita. Nel 1943 il partito di destra Magyar Megújulás lo propose come possibile reggente d’Ungheria; anche gli ungaristi lo consideravano segretamente un possibile re con il nome di Béla V. Un progetto per nominarlo presidente del Comitato sportivo del Balaton, invece, non si concretizzò.
Alla fine della guerra, mentre l’Armata Rossa sovietica si avvicinava, Albert lasciò l’Ungheria. Temeva di perdere definitivamente le sue proprietà e, a causa della sua nota vicinanza al nazionalsocialismo, anche possibili ritorsioni politiche. Il governo provvisorio ungherese ne chiese l’estradizione come presunto criminale di guerra, ma essa non ebbe luogo. Nel 1945 Albert si trasferì in Sud America. Nel 1951 divorziò in Messico da Katalin Bocskay e subito dopo sposò ad Asunción la cantante Lydia Georgina Strauss-Dörner, nata in Argentina. Nello stesso anno nacque il loro unico figlio, Rudolf Stephan, che in seguito portò il titolo di duca nominale di Teschen.
Albert, quarto duca nominale di Teschen, morì il 23 luglio 1955 a Buenos Aires, un giorno prima del suo cinquantottesimo compleanno. Le sue ceneri furono deposte nella chiesa di Halbturn, nel Burgenland.
Fonte: Habsburg–Tescheni Albert Ferenc főherceg (hu, 29273077). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0