Persona
Agustín de Iturbide y Green
Trova una connessione con un’altra personaNascita
02.04.1863
Morte
03.03.1925

Dettagli dell’immagine
Agustin de Iturbide y Green 1884
Rice, 1217 & 1219 Pennsylvania Avenue, Washington, D.C.
https://repository.library.georgetown.edu/handle/10822/554703
Fonte dell’immagine: File:Agustin de Iturbide y Green 1884.jpg · Licenza: Public domain
Ridimensionata per la presentazione.
Biografia
Agustín de Iturbide y Green, noto anche come Agustín III, nacque il 2 aprile 1863 a Washington, D.C. Apparteneva alla casa imperiale messicana degli Iturbide e in seguito ne divenne il capo e pretendente al trono del Messico. Suo padre era il principe Ángel María de Iturbide, secondogenito dell’imperatore messicano Agustín I. Sua madre, Alice, nata Green, proveniva da un’illustre famiglia americana: era nipote del deputato al Congresso e generale Uriah Forrest e pronipote del governatore del Maryland George Plater.
Un anno dopo la nascita di Agustín, in Messico fu nuovamente instaurata la monarchia. Tuttavia, non salì al trono il legittimo erede, il principe imperiale Agustín II, bensì l’arciduca austriaco Massimiliano, che divenne l’imperatore del Messico con il nome di Massimiliano I. Massimiliano e sua moglie, l’imperatrice Carlotta, non avevano figli propri e decisero pertanto di adottare alcuni giovani membri della casa degli Iturbide. Agustín era allora, dopo suo padre, il secondo nella linea di successione al trono messicano. Con l’approvazione del capo della dinastia e il consenso dei genitori, fu accolto insieme al cugino, il principe Salvador, unico figlio del principe Salvador, figlio di Agustín I. I due bambini furono educati a Città del Messico.
Il 13 settembre 1864 Massimiliano dichiarò ufficialmente Agustín de Iturbide suo erede. La decisione fu riconosciuta dal capo della casa degli Iturbide, Agustín II. Quando Agustín II morì a New York l’11 novembre 1866, designò come proprio successore all’interno della dinastia il nipote Agustín.
La situazione politica in Messico si aggravò presto. La rivoluzione portò alla caduta del Secondo Impero e all’esecuzione di Massimiliano I. Già prima di questi eventi, l’imperatrice Carlotta aveva fatto allontanare i due bambini dal Messico e li aveva riconsegnati alle loro famiglie biologiche. Agustín e Salvador vissero per qualche tempo in Inghilterra, ma tornarono presto a Washington, dove Agustín era cresciuto.
Divenuto maggiorenne, Agustín studiò alla Georgetown University di Washington, la più antica università cattolica degli Stati Uniti. Dopo aver conseguito la laurea, rientrò in Messico ed entrò nel servizio pubblico dell’esercito messicano. Nel suo paese divenne uno dei principali esponenti del movimento monarchico. Nella lotta contro il governo autoritario del presidente Porfirio Díaz ricevette il sostegno di ampi settori degli ambienti conservatori e anche della Chiesa.
La sua crescente popolarità lo rese sempre più sgradito al regime. Dopo aver pubblicato diversi articoli in cui criticava la politica di Díaz, Agustín fu arrestato con l’accusa di sedizione e condannato a quattordici mesi di reclusione. Una volta scontata la pena, fu costretto a lasciare il Messico. La difficile situazione gli provocò due esaurimenti nervosi. Dopo le cure necessarie riuscì tuttavia a ristabilirsi e a tornare nella sua città natale, Washington. Nel XX secolo lavorò come professore di spagnolo e francese alla Georgetown University.
Nel 1894 Agustín sposò Lucy Eleanor. Il matrimonio fu in seguito sciolto. Il 5 luglio 1915 contrasse una seconda unione con Maria Luisa Kearney, vissuta dal 1872 al 1967. Entrambi i matrimoni rimasero senza figli.
Agustín III de Iturbide morì il 3 marzo 1925 a Washington. In quanto capo della casa imperiale messicana, fu sepolto nella chiesa di San Giovanni Apostolo ed Evangelista a Filadelfia, in Pennsylvania. La sua tomba si trova accanto a quella della nonna, l’imperatrice Anna Maria, moglie di Agustín I. Dopo la sua morte, i diritti dinastici al trono imperiale messicano passarono a Maria, figlia maggiore di suo cugino, il principe Salvador. Come capo della dinastia, Agustín portava il titolo di «Sua Altezza Imperiale, Principe Iturbide».
Fonte: Агустин де Итурбиде (ru, 152146779). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0
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