Persona
Élisabeth Charlotte d’Orléans
Trova una connessione con un’altra personaNascita
13.09.1676
1676
Morte
23.12.1744
1744

Dettagli dell’immagine
Troy, François de - Élisabeth Charlotte d'Orléans
François de Troy
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Fonte dell’immagine: File:Troy, François de - Élisabeth Charlotte d'Orléans.jpg · Licenza: Public domain
Ridimensionata per la presentazione.
Biografia
Élisabeth-Charlotte d’Orléans nacque il 13 settembre 1676 a Saint-Cloud. Era figlia di Philippe I, duca d’Orléans e fratello di Luigi XIV, e di Elisabetta Carlotta del Palatinato. In quanto nipote di Francia apparteneva alla casa di Borbone e portò inizialmente il titolo di «Mademoiselle de Chartres», poi semplicemente «Mademoiselle», essendo la maggiore delle nipoti nubili di Luigi XIII. Le sue sorelle maggiori erano regina di Spagna e duchessa di Savoia. Poiché il re non aveva figlie sopravvissute, era considerata una possibile sposa per un matrimonio di particolare prestigio.
Élisabeth-Charlotte era vivace, sicura di sé e nota per la franchezza ereditata dalla madre. Quando le fu proposto di sposare il fratello minore della delfina, avrebbe risposto di non essere destinata a un figlio cadetto. Le sue prospettive matrimoniali furono tuttavia compromesse dalla lunga guerra della Lega di Augusta. Quando la guerra scoppiò nel 1688 aveva dodici anni; alla sua conclusione ne aveva già ventuno, un’età considerata insolitamente avanzata per una principessa dell’epoca.
Luigi XIV prese in considerazione un matrimonio con Louis Auguste de Bourbon, duca del Maine, figlio legittimato del re e della marchesa de Montespan. La madre di Élisabeth-Charlotte si oppose però con decisione, poiché sua figlia, di legittima discendenza reale, avrebbe così assunto il rango di principessa legittimata. Fu presa in esame anche un’unione con Guglielmo III d’Inghilterra, ma il progetto fallì a causa delle divergenze politiche e religiose tra Francia e Inghilterra. Infine papa Innocenzo XII propose un matrimonio con Giuseppe, figlio maggiore ed erede dell’imperatore del Sacro Romano Impero. Entrambe le dinastie respinsero il progetto, sebbene una successiva riconciliazione tra Borbone e Asburgo si sarebbe effettivamente realizzata attraverso il matrimonio della loro nipote Maria Antonietta con il futuro Luigi XVI.
La pace di Ryswick procurò infine a Élisabeth-Charlotte un marito. La Francia restituì la Lorena e il Barrois al loro legittimo duca Leopoldo I, cresciuto in esilio. Luigi XIV volle legare politicamente a sé il giovane principe e organizzò il suo matrimonio con la propria nipote. Le nozze furono celebrate per procura nel 1698: il duca d’Elbeuf rappresentò Leopoldo. Contrariamente alle aspettative, l’unione politica si trasformò in un matrimonio d’amore. Inizialmente la coppia visse in grande armonia e, durante la visita a Versailles, apparve agli occhi della corte profondamente felice.
Élisabeth-Charlotte e Leopoldo ebbero una numerosa famiglia, segnata da gravi tragedie. La duchessa rimase incinta sedici volte e diede alla luce quattordici figli, molti dei quali morirono in tenera età. Particolarmente devastante fu un’epidemia di vaiolo nel 1711, che in breve tempo portò via tre dei suoi figli, tra cui l’erede al trono Louis, di sette anni. Élisabeth-Charlotte era allora nuovamente incinta; dei dieci figli partoriti fino a quel momento, soltanto due erano ancora vivi. Tra i figli sopravvissuti vi furono Francesco Stefano, futuro duca di Lorena, granduca di Toscana e imperatore del Sacro Romano Impero, Elisabetta Teresa, che avrebbe sposato Carlo Emanuele III di Sardegna, e Anna Carlotta, badessa di diversi capitoli nobiliari femminili.
La duchessa volle educare personalmente i propri figli, contrariamente alle consuetudini di corte. La madre criticò questa scelta, che tuttavia rifletteva il forte senso materno di Élisabeth-Charlotte. In seguito il matrimonio con Leopoldo fu messo alla prova dalla relazione del duca con la marchesa de Beauvau-Craon, dama d’onore della moglie. Seguendo il consiglio della madre, Élisabeth-Charlotte reagì con dignità esteriore, pur soffrendo per l’infedeltà. La coppia rimase comunque insieme e ebbe ancora diversi figli.
Durante il regno di Leopoldo, la corte di Nancy e Lunéville divenne un importante centro delle arti. Élisabeth-Charlotte vi portò i gusti acquisiti alla corte francese. Le influenze francesi, italiane e lorenesi si unirono nell’architettura, nella pittura, nella musica e nel teatro. Nel 1702 Leopoldo fondò un’Accademia di belle arti. A Nancy fu costruito un teatro d’opera e nel 1733 la duchessa fece edificare a Lunéville un teatro di corte. Talvolta partecipava personalmente agli spettacoli; anche i figli, i cortigiani e i domestici prendevano parte ai balletti e alle rappresentazioni musicali.
Una figura importante della vita di corte fu il compositore Henry Desmarest, chiamato in Lorena nel 1707 dalla coppia ducale come direttore musicale. Egli organizzò la musica di corte, insegnò ai figli e mise in scena opere francesi e musica sacra. A Nancy e Lunéville furono rappresentate opere di Lully e composizioni dello stesso Desmarest. Élisabeth-Charlotte favorì questo sviluppo e, con i suoi gusti francesi, contribuì a plasmare la vita culturale delle residenze. Nel tempo libero si dedicava al ricamo e alla moda, passeggiava nei giardini, si occupava della sua ménagerie e praticava la pesca nei canali del castello.
Dopo la morte di Leopoldo, avvenuta il 27 marzo 1729, Élisabeth-Charlotte assunse la reggenza per il figlio Francesco Stefano, che si trovava alla corte di Vienna. Sebbene il testamento di Leopoldo l’avesse esclusa dal consiglio di reggenza, ella riuscì a imporsi come unica reggente. Riorganizzò le finanze e limitò la trasmissione ereditaria delle principali cariche ai discendenti dei loro titolari. Quando nel 1731 Francesco Stefano le affidò nuovamente il governo, dovette affrontare l’occupazione francese della Lorena durante la guerra di successione polacca.
La crisi decisiva nacque dal progetto di matrimonio del figlio con Maria Teresa d’Austria. Per rendere possibile quell’unione, Francesco Stefano dovette rinunciare alla Lorena e al Barrois. Élisabeth-Charlotte lo avvertì in numerose lettere e si oppose disperatamente alla perdita dei territori ducali. Nel 1736 Francesco Stefano firmò comunque la rinuncia; la Lorena e il Barrois passarono quindi a Stanislao Leszczyński, il cui governo era di fatto controllato dalla Francia. Per Élisabeth-Charlotte ciò significò la fine dell’indipendenza politica della sua patria d’adozione.
Nel 1737 dovette lasciare Lunéville e si trasferì a Commercy, che le fu concessa a vita come principato. Conservava il rango di sovrana, ma politicamente dipendeva fortemente dalla Francia. La popolazione di Lunéville la salutò con grande commozione e molti tentarono di impedirne la partenza. A Commercy istituì un consiglio di Stato e un tribunale superiore, si occupò dell’amministrazione e dell’assistenza e rimase amata dai suoi ex sudditi. Aiutava i bisognosi, sosteneva i mercanti indebitati, provvedeva ai figli dei propri domestici e promuoveva istituzioni religiose e sociali.
La salute di Élisabeth-Charlotte fu fragile per tutta la vita. Soffrì di numerosi disturbi e nel 1743 fu colpita da un primo grave ictus. Nel dicembre 1744 seguirono altri attacchi. Morì il 23 dicembre 1744 alle otto del mattino nel castello di Commercy. Le sue viscere, il cuore e il corpo furono sepolti in luoghi diversi; infine il corpo fu deposto nella cripta della famiglia lorenese a Nancy. Non visse abbastanza per assistere all’elezione del figlio Francesco Stefano a imperatore del Sacro Romano Impero nel 1745. Grazie al suo matrimonio con Maria Teresa, divenne nonna di Maria Antonietta e antenata dei successivi Asburgo-Lorena. In Lorena fu ricordata soprattutto come ultima duchessa, principessa benefica e tenace rappresentante dell’indipendenza perduta del paese.
Fonte: Élisabeth-Charlotte d'Orléans (fr, 238378310). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0
Genitori
Figli
- Anna Charlotte von Lothringen
- Eleanor de Lorraine
- Élisabeth Charlotte de Lorraine
- Elisabeth Therese von Lothringen
- Franz I. Stephan
- Gabriele Louise de Lorraine
- Josepha Gabriele de Lorraine
- Karl Alexander von Lothringen
- Leopold Clemens Karl von Lothringen
- Leopold de Lorraine
- Louis of Lorraine
- Louise Christine de Lorraine
- Marie Gabriele Charlotte de Lorraine