Persona
Margaretha von Österreich-Toskana
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08.05.1894
Morte
21.06.1986

Dettagli dell’immagine
Archduchess Margaretha of Austria (1894-1986)
Hermann Clemens Kosel
Österreichische Nationalbibliothek, Bildarchiv Austria, Inventarnr.
Fonte dell’immagine: File:Archduchess Margaretha of Austria (1894-1986).jpg · Licenza: Public domain
Ridimensionata per la presentazione.
Biografia
Margarita d'Austria-Toscana nacque l'8 maggio 1894 a Lemberg, in Galizia, allora appartenente all'Impero austro-ungarico. Era la terza dei dieci figli dell'arciduca Leopoldo Salvatore d'Austria-Toscana e di sua moglie Blanca, infanta di Spagna. In famiglia era chiamata «Meg». Ricevette il nome dalla nonna materna, la principessa Margarita di Borbone-Parma, morta un anno prima della sua nascita. Margarita apparteneva al ramo toscano della Casa d'Asburgo-Lorena e crebbe in una famiglia i cui legami di parentela si estendevano a diverse dinastie regnanti europee.
Trascorse l'infanzia insieme ai numerosi fratelli e sorelle nelle varie proprietà dei genitori. A Vienna la famiglia abitava nel Palazzo Toscana e utilizzava il castello di Wilhelminenberg come residenza di campagna. Durante le vacanze soggiornavano in Italia, dove Blanca possedeva una tenuta vicino a Viareggio. La famiglia aveva un'impronta culturale molto variegata: gli antenati paterni di Margarita avevano regnato in Austria, in Toscana e nel Regno delle Due Sicilie, mentre la sua famiglia materna era legata alle dinastie regnanti di Spagna, Parma, Modena, Portogallo e Francia.
Margarita fu educata insieme alle sorelle Dolores e Inmaculada. Le tre arciduchesse, vicine d'età, erano molto unite e condividevano un forte interesse per le arti. Margarita nutriva una particolare passione per il teatro drammatico. Oltre al tedesco, la sua lingua madre, imparò il francese, lo spagnolo, l'ungherese e l'italiano. I contemporanei la descrivevano come affascinante, colta e intelligente, ma anche semplice e priva di pretese.
La sua giovinezza coincise con gli ultimi anni della monarchia austriaca. Durante la prima guerra mondiale, suo padre prestò servizio come ispettore generale dell'artiglieria. Suo fratello, l'arciduca Rainer, si arruolò nell'esercito austriaco e combatté sul fronte italiano. Margarita e la sorella Inmaculada lavorarono invece per la Croce Rossa austriaca, contribuendo all'assistenza alle vittime della guerra.
Il crollo della monarchia nel 1918 cambiò radicalmente la vita della famiglia. Il governo repubblicano austriaco confiscò le proprietà della famiglia imperiale, privandola dell'intero patrimonio. I fratelli di Margarita, Rainer e Leopoldo, decisero di rimanere in Austria e di riconoscere la nuova repubblica. Gli altri membri della famiglia si trasferirono in Spagna nel gennaio 1919. A Barcellona vissero per più di quindici anni in condizioni relativamente semplici. Lo scoppio della guerra civile spagnola, nel 1936, costrinse però Margarita, sua madre e i fratelli non sposati ad abbandonare la Spagna.
Il 27 novembre 1937, all'età di 43 anni, Margarita sposò il diplomatico italiano Francisco María Taliani, marchese di Marchio. Le nozze si celebrarono nel castello di Sonnberg, nei pressi di Vienna, appartenente a suo fratello, l'arciduca Antonio, e alla moglie di lui, la principessa Ileana di Romania. Il matrimonio rimase senza figli.
Dopo le nozze, la coppia si trasferì a Nanchino, allora capitale della Cina. Taliani vi prestò servizio come ambasciatore italiano dal 1938 al 1943. Furono anni segnati da profondi sconvolgimenti politici e militari. Nel dicembre 1937 le truppe giapponesi occuparono Nanchino. Dopo che, nel 1940, l'Italia si era schierata nella seconda guerra mondiale al fianco di Germania e Giappone, nel settembre 1943 capitolò davanti alle forze alleate. Margarita e il marito furono allora arrestati dai giapponesi e internati fino all'estate del 1945.
All'inizio del 1946 la coppia rientrò in Italia. Taliani disponeva di un ingente patrimonio ed era un appassionato collezionista d'arte. Insieme acquistarono una casa a Venezia. Nel febbraio 1951 si trasferirono in Spagna, dove Taliani fu ambasciatore italiano presso il governo di Francisco Franco fino al 1952. Dopo il suo ritiro dal servizio diplomatico, i coniugi si stabilirono a Roma.
Francisco María Taliani morì nel 1968 all'età di 80 anni, dopo circa vent'anni di matrimonio. Rimasta vedova, Margarita visse tra Roma e la Tenuta Reale, la proprietà rurale nei pressi di Viareggio che condivideva con le sorelle Dolores e Inmaculada. Sopravvisse alla maggior parte dei fratelli; al momento della sua morte erano ancora vivi soltanto Antonio e Asunta. Margarita morì il 21 giugno 1986, all'età di 92 anni. Lasciò la Tenuta Reale al comune di Viareggio, con l'intento di trasformarla in un centro culturale pubblico. Il suo patrimonio fu ereditato dal nipote, l'arciduca Dominico.
Fonte: Margarita de Austria (1894-1986) (es, 172694504). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0
Genitori
Figli
Nessuna relazione con figli verificata disponibile.