Persona

Felix Habsburg-Lothringen

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Nascita

  1. 31.05.1916

Morte

  1. 06.09.2011

Ritratto di Felix Habsburg-Lothringen
Dettagli dell’immagine

Archduke.Felix.of.Austria

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Fonte dell’immagine: File:Archduke.Felix.of.Austria.jpg · Licenza: Public domain

Ridimensionata per la presentazione.

Biografia

L’arciduca Felice d’Austria, il cui nome completo era Felix Friedrich August Maria vom Siege Franz Joseph Peter Karl Anton Robert Otto Pius Michael Benedikt Sebastian Ignatius Marcus d’Aviano, nacque il 31 maggio 1916 nel castello di Schönbrunn, a Vienna. Membro della casa d’Asburgo-Lorena, fin dalla nascita portò i titoli di arciduca d’Austria e principe d’Ungheria, Croazia e Boemia. Era il terzo figlio dell’ultimo imperatore austro-ungarico, Carlo I, e della moglie Zita di Borbone-Parma. Tra i suoi fratelli vi erano Otto, Roberto, Carlo Ludovico e Rodolfo. Felice fu battezzato a Schönbrunn l’8 giugno 1916, alla presenza dell’imperatore Francesco Giuseppe I. Il suo padrino era Federico Augusto III, re di Sassonia. Dopo la morte di Francesco Giuseppe, avvenuta nel novembre dello stesso anno, il padre di Felice salì al trono come Carlo I, imperatore d’Austria e re d’Ungheria. Quell’epoca monarchica terminò però presto: l’Austria-Ungheria fu sconfitta nella Prima guerra mondiale, si dissolse nel 1918 e Austria e Ungheria furono proclamate repubbliche. Nel 1919 la famiglia imperiale fu costretta a lasciare l’Austria e si trasferì dapprima in Svizzera. Dopo i tentativi falliti di Carlo I di riconquistare il potere politico in Ungheria nel 1921, la famiglia fu esiliata nell’isola portoghese di Madeira. Lì, il 1º aprile 1922, il padre di Felice morì di polmonite all’età di 34 anni. Nello stesso anno Zita si trasferì con i figli in Spagna; nel 1929 la famiglia si stabilì in Belgio. Felice studiò all’Università Cattolica di Lovanio. Nell’autunno del 1937 ottenne il permesso di rientrare in Austria e frequentò l’Accademia militare teresiana di Wiener Neustadt. Fu il primo Asburgo, dopo la fine della monarchia, a proseguire la propria carriera come ufficiale dell’esercito austriaco. Dopo l’annessione dell’Austria alla Germania nazista nel 1938, Felice fuggì in Cecoslovacchia insieme alla sorella Adelaide. Nel 1939 si recò negli Stati Uniti e tenne una conferenza politica allo University Club di Chicago. Nel febbraio 1940 tornò a Chicago per presentare il suo progetto di una Federazione danubiana, che a suo giudizio avrebbe potuto offrire una soluzione ai problemi culturali, economici e politici degli Stati balcanici. In seguito visitò la Florida e Baltimora. Insieme al fratello maggiore Otto incontrò il presidente americano Franklin D. Roosevelt e visitò il Senato. Durante la Seconda guerra mondiale, Felice e il fratello Carlo Ludovico, che all’epoca si trovavano negli Stati Uniti, si offrirono volontari per il cosiddetto Battaglione austriaco libero. L’unità fu tuttavia sciolta dopo che i volontari, in maggioranza ebrei, si rifiutarono di confermare il proprio arruolamento. A differenza del fratello Otto, Felice si rifiutò di rinunciare alle proprie pretese sul trono austriaco. Sosteneva che una simile rinuncia avrebbe leso i suoi diritti. Per questo motivo gli fu vietato di entrare in Austria per lungo tempo. L’unica eccezione fu un soggiorno di tre giorni nel 1989, quando partecipò ai funerali della madre. Il 10 marzo 1996, dopo l’adesione dell’Austria all’Unione Europea e la cessazione dei controlli alle frontiere tra gli Stati membri, Felice entrò in Austria dalla Germania. Il giorno successivo, durante una conferenza stampa, dichiarò di essere rientrato illegalmente in patria. Le autorità austriache lo avvertirono che, in caso di un nuovo ingresso illegale, avrebbe rischiato un procedimento penale. In seguito fu raggiunto un accordo tra Felice, il fratello Carlo Ludovico e il governo austriaco. I due fratelli dichiararono la propria fedeltà alla forma di governo repubblicana dell’Austria e rinunciarono a menzionare le loro pretese al trono imperiale. Nel giugno 1998 Felice e Carlo Ludovico si impegnarono inoltre congiuntamente per ottenere la restituzione di beni appartenuti a Maria Teresa e al marito Francesco I, confiscati dai nazisti durante l’annessione dell’Austria. Durante l’esilio Felice visse in Portogallo, Belgio, Messico e Stati Uniti. Ebbe successo negli affari in Messico e a Bruxelles e lavorò come consulente di marketing. Il 18 novembre 1952 sposò a Beaulieu-sur-Mer, in Francia, la principessa e duchessa Anne-Eugénie d’Arenberg, figlia del duca Robert-Prosper d’Arenberg e di Gabrielle von Wrede. La coppia ebbe sette figli e 22 nipoti. Poiché la famiglia viveva prevalentemente in Messico, alcuni dei suoi membri utilizzavano forme spagnole dei propri nomi. Felice morì il 6 settembre 2011, all’età di 95 anni, a San Ángel, quartiere di Città del Messico. Fu sepolto nella cripta familiare degli Asburgo presso l’abbazia di Muri, vicino a Zurigo. Fu cavaliere dell’Ordine di Malta, insignito dell’Ordine del Toson d’oro e, insieme ai fratelli Otto e Rodolfo, patrono del Gothaischer Hofkalender nella sua rinnovata edizione.

Fonte: Феликс Австрийский (ru, 149592144). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0