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Assumpta Alice von Österreich-Toskana
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Assunta, Erzherzogin von Österreich-Toskana (1902 - 1993)
Hermann Clemens Kosel
Österreichische Nationalbibliothek, Bildarchiv Austria, Inventarnr.
Fonte dell’immagine: File:Assunta, Erzherzogin von Österreich-Toskana (1902 - 1993).jpg · Licenza: Public domain
Ridimensionata per la presentazione.
Biografia
Asunta d’Austria-Toscana nacque il 10 agosto 1902 a Vienna, ottava di dieci figli dell’arciduca Leopoldo Salvatore d’Austria e dell’infanta Bianca di Borbone. Al battesimo ricevette i nomi Asunta Alicia Fernandina Blanca Leopoldina Margarita Beatriz Rafaela Micaela Filomena. Apparteneva al ramo toscano della Casa d’Asburgo e dalla nascita ebbe il titolo di arciduchessa d’Austria e principessa di Toscana.
Asunta crebbe negli ultimi anni della monarchia asburgica, in una famiglia numerosa, agiata e cosmopolita. La residenza principale era il Palazzo Toscana, nel quartiere viennese di Wieden, mentre il castello di Wilhelminenberg fungeva da residenza di campagna. La famiglia trascorreva spesso le vacanze nella tenuta Tenuata Real, vicino a Viareggio, appartenente alla madre. Le origini familiari di Asunta riunivano diverse dinastie europee: gli antenati paterni avevano regnato sull’Austria, sulla Toscana e sul Regno delle Due Sicilie, mentre la famiglia materna era legata a Spagna, Parma, Modena, Portogallo e Francia. Ultima di cinque sorelle, Asunta era particolarmente legata alla sorella Maria Antonia, di tre anni più grande; le due condividevano l’educazione e i giochi.
La prima guerra mondiale e la fine della monarchia austro-ungarica cambiarono profondamente la vita di Asunta. Quando l’Impero crollò, lei aveva sedici anni. Il governo repubblicano austriaco confiscò i beni degli Asburgo, privando la famiglia del patrimonio e del precedente tenore di vita. I fratelli maggiori Raniero e Leopoldo rimasero in Austria e riconobbero la nuova repubblica. Il resto della famiglia si trasferì invece in Spagna nel gennaio 1919, stabilendosi a Barcellona. Qui i familiari vissero in condizioni molto più modeste rispetto al passato.
A Barcellona Asunta si dedicò sempre più alla religione. Sebbene i genitori fossero cattolici praticanti, erano preoccupati per il fervore religioso della figlia minore. La sorella Maria Antonia aveva infine rinunciato al desiderio di diventare monaca e aveva sposato un aristocratico maiorchino impoverito. Asunta, invece, rimase decisa a prendere i voti. Ancora minorenne, arrivò persino a fuggire su una nave diretta in Sudamerica, ma fu riportata dai genitori. Con il loro consenso entrò infine nel convento di Santa Teresa di Tortosa, vicino a Barcellona.
La guerra civile spagnola pose fine a questo percorso. Il convento fu attaccato e le monache dovettero fuggire per salvarsi la vita. Poiché Asunta non aveva ancora emesso i voti definitivi, le fu consentito di lasciare l’ordine. Tornò dalla madre e dai fratelli non sposati, che all’epoca vivevano a Viareggio. Alla fine degli anni Trenta, tramite uno dei suoi fratelli, conobbe Joseph Hopfinger, un medico polacco di origine ebraica. La madre disapprovava la relazione, ma Asunta e Hopfinger si sposarono nel settembre 1939 a Ouchy, in Svizzera.
Poco dopo il matrimonio Hopfinger entrò nell’esercito. Dopo la caduta della Francia fu congedato; in seguito i coniugi si ritrovarono a Londra e si trasferirono a Barcellona. Nel dicembre 1940 nacque la loro prima figlia, Maria Teresa. Tuttavia, la persecuzione degli ebrei da parte dei nazionalsocialisti costrinse la famiglia a lasciare l’Europa. Anche i genitori di Hopfinger morirono dopo che la loro proprietà si era trovata in una regione ricca di materie prime allora occupata dai russi. Poiché Hopfinger era di origine ebraica, Asunta e il marito decisero di emigrare negli Stati Uniti con la figlia. I fratelli di Asunta, Leopoldo e Franz Josef, che vivevano lì, li aiutarono e finanziarono il viaggio fino a New York.
A New York Joseph Hopfinger lavorò come medico. Nel 1942 nacque la seconda figlia, Julieta Isabel Maria Asunta. Il matrimonio, tuttavia, si rivelò infelice. Hopfinger aveva sperato che, in quanto marito di una principessa europea, avrebbe un giorno ereditato una grande fortuna. Poiché questa aspettativa non si realizzò, rimase deluso dal matrimonio. Dopo la guerra i coniugi si separarono e il divorzio divenne ufficiale il 25 luglio 1950.
Dopo la separazione Asunta si trasferì con le figlie a San Antonio, in Texas, dove trascorse il resto della vita. Rimase profondamente legata alla Chiesa cattolica e svolse diversi lavori per mantenere sé stessa e le figlie. Per un periodo lavorò come impiegata nella gestione dei sinistri. La figlia Maria Teresa sposò dapprima Edward Joseph Hetsko junior nel 1961 e, nel 1969, in seconde nozze, Anatole Ferlet; ebbe due figli. Julieta si sposò cinque volte ed ebbe tre figli. In seguito Asunta tornò in Europa per visitare i fratelli ancora in vita. Morì il 24 gennaio 1993, all’età di novant’anni, a San Antonio.
Fonte: Asunta de Austria (es, 157081833). I fatti sono stati selezionati, riassunti e riformulati in modo autonomo. Contenuti della fonte Wikipedia: CC BY-SA 4.0
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